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Dopo un 2025 instabile che ha visto Bitcoin raggiungere un record storico di 126.198 dollari a ottobre prima di un ritracciamento, la soglia dei "centomila" dollari si è trasformata da un sogno speculativo in un importante campo psicologico di battaglia. Al giorno d'oggi, 14 gennaio 2026, Bitcoin si scambia intorno ai 95.500 dollari, mostrando chiari segni di ripresa e preparando il terreno per ciò che molti sperano sia il "prossimo balzo in avanti".
Il percorso verso i 100mila dollari: i principali fattori trainanti nel 2026
La dinamica attuale non è solo un'onda di hype retail; è alimentata da una combinazione di progressi regolamentari e cambiamenti macroeconomici.
1. Chiarezza regolamentare: l'atto CLARITY
Uno dei principali driver di questa settimana è il progresso dell'Act sulla Chiarezza del Mercato degli Asset Digitali del 2025 (l'Act CLARITY). Questa legge storica statunitense mira a definire i confini regolamentari tra SEC e CFTC, potenzialmente spostando la maggior parte degli asset digitali non considerati titoli sotto la supervisione della CFTC. Per gli investitori istituzionali, questo riduce la "nebbia della conformità" che ha storicamente ostacolato l'ingresso su larga scala.
2. Fattori macroeconomici favorevoli
Il più recente rapporto sull'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) degli Stati Uniti pubblicato ieri ha mostrato un'inflazione generale stabile al 2,7%. Ciò ha rafforzato le aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve in questo anno. Tassi d'interesse più bassi aumentano generalmente l'appeal degli asset "a rischio" come Bitcoin, che molti oggi considerano un attivo digitale di protezione contro il deterioramento a lungo termine della valuta.
3. Accumulo istituzionale
Aziende come Strategy (MSTR) continuano a espandere aggressivamente i loro tesori. Solo questo mese sono emerse notizie di un ulteriore acquisto di 13.627 BTC, portando il totale delle loro posizioni a oltre 687.000 BTC. Questa costante pressione "acquisti" da parte delle istituzioni crea un bacino di domanda che sostiene piani di prezzo più alti.
Cosa dicono gli esperti
Il quadro per il 2026 è una lotta tra obiettivi istituzionali estremamente rialzisti e analisti tecnici cauti.