La privacy gioca un ruolo centrale nella filosofia di Walrus, non come una caratteristica opzionale ma come un requisito fondamentale del design. I nodi partecipanti non hanno la capacità di comprendere il contenuto dei dati che memorizzano, né possono inferire l'identità dell'utente o i modelli di utilizzo. Questo design rafforza il principio della mancanza di fiducia, ma allo stesso tempo limita il potenziale per l'analisi diretta dei dati all'interno della rete. Di conseguenza, l'onere dell'indicizzazione e dell'analisi è lasciato alle applicazioni costruite sopra il protocollo, riflettendo una scelta deliberata che dà priorità alla privacy rispetto alla comodità funzionale.
Il token WAL gioca un ruolo centrale nella regolazione dell'economia interna del protocollo. Serve come strumento per il prezzo dei servizi di archiviazione, incentivando gli operatori dei nodi e garantendo il loro impegno a fornire le risorse necessarie. Da una prospettiva tecnico-economica, WAL rappresenta un meccanismo di coordinamento tra le parti che mancano di un quadro legale o amministrativo unificato. Tuttavia, il successo di questo modello dipende dalla domanda reale sostenuta per i servizi di archiviazione di Walrus e dalla capacità del sistema di mantenere un equilibrio degli incentivi amid le fluttuazioni di mercato.
L'importanza del progetto Walrus deriva dal suo affrontare una delle sfide irrisolte nello sviluppo di Web3: come gestire i dati su larga scala senza compromettere i principi di decentralizzazione. Man mano che le applicazioni decentralizzate aumentano nel loro utilizzo in aree come la finanza, l'identità digitale e i contenuti, la necessità di un'infrastruttura di archiviazione affidabile e flessibile diventa sempre più urgente.

