Volatilità del mercato delle criptovalute
Il mercato delle criptovalute ha registrato un forte rimbalzo in un contesto di attenuazione dell'inflazione negli Stati Uniti e di tensioni politiche crescenti. Bitcoin è salito del 4% superando i 95.000 dollari, mentre Ether ha guadagnato più del 7% raggiungendo circa 3.330 dollari. Le principali altcoin come Solana, Cardano e XRP hanno registrato aumenti fino al 9%, spingendo il valore complessivo del mercato del 4,5% a 3,35 trilioni di dollari.
Questa volatilità ha scatenato liquidazioni massicce, azzerando posizioni per oltre 680 milioni di dollari—principalmente short, con 590 milioni di scommesse ribassiste cancellate. Le posizioni short su Bitcoin da sole hanno rappresentato circa 270 milioni di dollari, cogliendo di sorpresa molti trader mentre i prezzi acceleravano.
Dal punto di vista politico, l'attacco deciso del presidente Trump al presidente della Federal Reserve Jerome Powell—definendolo un "idiota" e accennando al suo imminente allontanamento—ha alimentato l'incertezza intorno all'indipendenza della Fed, in un contesto di indagine da parte del Dipartimento di Giustizia. Il Senato ha rinviato a fine gennaio un disegno di legge chiave sulla struttura del mercato delle criptovalute per apportare modifiche bipartisan, aggiungendo ulteriore nebbia regolamentare. Nel frattempo, una possibile sentenza della Corte Suprema sulle tariffe di Trump potrebbe scatenare ulteriore caos.
Questi sviluppi hanno stimolato l'appetito per il rischio, considerando le criptovalute come un'assicurazione contro l'instabilità delle valute fiat e possibili spostamenti della Fed verso una politica più accomodante. Tuttavia, un prolungato stallo rischia di rallentare l'innovazione. Restate vigili—la volatilità non è ancora finita.
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