Il mercato delle criptovalute ha reagito positivamente al rapporto sull'inflazione statunitense del 13 gennaio, poiché i nuovi dati hanno attenuato le preoccupazioni relative all'aumento dei prezzi. L'indice dei prezzi al consumo (CPI) degli Stati Uniti per dicembre 2025 è stato pari al 2,7% annuo, in linea con le aspettative e invariato rispetto a novembre, secondo CNBC. Su base mensile, l'inflazione è aumentata dello 0,3%, riflettendo una pressione sui prezzi stabile ma ancora elevata.
Sebbene l'inflazione rimanga al di sopra dell'obiettivo del 2% della Federal Reserve, non sta accelerando, un segnale che i mercati considerano favorevole. I dati CPI svolgono un ruolo chiave nel plasmare le future decisioni della Fed, inclusa la possibilità di tagliare, mantenere o modificare i tassi di interesse.
Reagendo al rapporto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha postato su Truth Social, definendo i numeri dell'inflazione "ottimi" e esortando la Federal Reserve a tagliare i tassi in modo significativo.
Reazione del mercato crypto
Dopo il rilascio dell'IPC, il mercato crypto ha visto un forte slancio verso l'alto. Il Bitcoin $BTC è salito sopra i 96.000 dollari per la prima volta in due mesi e continua a negoziare comodamente sopra i 95.000 dollari. Anche l'Ethereum $ETH ha raggiunto un massimo di due mesi vicino a 3.340 dollari, segnalando una rinnovata forza tra i principali asset.
Le liquidazioni alimentano il rally
Il brusco aumento dei prezzi ha colto di sorpresa molti trader. I dati di CoinGlass mostrano che le liquidazioni crypto sono aumentate del 211% nelle ultime 24 ore, totalizzando 688 milioni di dollari. Le posizioni corte hanno rappresentato la maggior parte con 595 milioni di dollari, mentre le liquidazioni lunghe si sono attestate a 93 milioni di dollari.
Il Bitcoin ha guidato le liquidazioni con 294,7 milioni di dollari, principalmente da posizioni corte. In totale, 126.235 trader sono stati liquidati, con la maggiore perdita singola di 12,9 milioni di dollari su una posizione ETH/USDT su Binance.
Le pesanti liquidazioni corte spesso aggiungono carburante al momentum rialzista ma possono anche aumentare la volatilità, specialmente per altcoin più piccole e meme coin.
I flussi di ETF rafforzano la fiducia
La fiducia degli investitori è stata ulteriormente supportata da forti afflussi negli ETF Bitcoin spot statunitensi. Questi prodotti hanno registrato un afflusso netto di 753,8 milioni di dollari, il più alto dal 7 ottobre 2025. Fidelity ha guidato con 351,4 milioni di dollari, secondo i dati di Farside.
Gli ETF Ethereum spot hanno visto anche una domanda sana, registrando 130 milioni di dollari in afflussi netti, guidati dall'acquisto di 53,3 milioni di dollari da parte di BlackRock.
Cosa viene dopo?
Guardando avanti, i prossimi principali fattori trainanti del mercato saranno la decisione sui tassi della Federal Reserve e gli sviluppi riguardanti le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Entrambi i fattori potrebbero influenzare significativamente il sentiment del mercato e la direzione dei prezzi nel breve termine.
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