Il prezzo di XRP è aumentato dopo la diffusione della notizia che Ripple ha ottenuto l’approvazione preliminare per una licenza di Electronic Money Institution (EMI) in Lussemburgo.
Questo traguardo normativo rappresenta un ulteriore passo importante per l’azienda di pagamenti su blockchain mentre continua la sua espansione in Europa.
La strategia europea di Ripple prende forma, e XRP si trova al centro dell’infrastruttura
Ripple ha dichiarato che l’autorità di vigilanza finanziaria del Lussemburgo, la Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF), ha dato un “via libera” iniziale per la licenza EMI, soggetta al rispetto di ulteriori condizioni.
Se confermata, questa autorizzazione consentirà a Ripple di offrire servizi di pagamento regolamentati, coinvolgendo stablecoin e altri asset digitali, in tutta l’Unione Europea tramite passaporto, utilizzando il Lussemburgo come base normativa.
Questo sviluppo pone il Lussemburgo al centro della strategia europea di Ripple. Ottenere una licenza EMI nel Paese permetterebbe a Ripple di operare secondo regole armonizzate dell’UE, consentendole l’accesso a diversi Stati membri senza richiedere autorizzazioni separate in ogni giurisdizione.
Per un settore che affronta un controllo sempre più rigoroso, la capacità di espandersi in modo conforme oltre i confini rappresenta ormai un vantaggio decisivo.
Sembra che anche gli investitori di Ripple abbiano accolto favorevolmente la notizia: il prezzo di XRP è salito mentre i trader valutavano le implicazioni dell’espansione della presenza normativa di Ripple in Europa. Al momento della pubblicazione, XRP veniva scambiata a $2,14, registrando quasi un +4% sulla notizia.
Sebbene le reazioni dei prezzi agli sviluppi regolatori siano spesso state altalenanti, l’approvazione in Lussemburgo rafforza la crescente percezione che Ripple stia emergendo come una delle aziende crypto più rispettose delle normative presenti nei principali mercati finanziari.
Le licenze nel Regno Unito e in Lussemburgo segnalano la più ampia strategia regolamentare europea di Ripple
Il progresso in Lussemburgo arriva poco dopo la recente vittoria regolamentare di Ripple nel Regno Unito. La scorsa settimana, la società ha confermato che la sua filiale locale, Ripple Markets UK, ha ottenuto sia una licenza EMI che la registrazione degli asset crypto presso la Financial Conduct Authority (FCA).
Come riportato da BeInCrypto, superare il controllo della FCA rappresenta un risultato raro nel settore crypto, poiché la maggior parte dei candidati non riesce a soddisfare gli standard dell’autorità di regolamentazione.
Le approvazioni in UK e Lussemburgo segnalano così uno sforzo coordinato per integrare il business dei pagamenti di Ripple nel sistema finanziario europeo regolamentato.
L’azienda sta anche cercando di ottenere l’autorizzazione come fornitore di servizi crypto-asset (CASP) nell’ambito del framework Markets in Crypto-Assets (MiCA) dell’UE. Questa scelta la posiziona per un pieno allineamento con le nuove regole europee sugli asset digitali, non appena entreranno in vigore.
Ripple ha affermato che le autorizzazioni europee si sommano a una serie globale di oltre 75 licenze regolamentari, tra cui le licenze per trasmettitore di denaro negli Stati Uniti e autorizzazioni in Paesi come Singapore e Dubai.
L’azienda ha dato sempre più enfasi alla regolamentazione come barriera competitiva, soprattutto mentre banche e fornitori di servizi di pagamento si tengono alla larga da controparti crypto prive di licenza.
“L’UE è stata una delle prime grandi giurisdizioni a introdurre una regolamentazione completa degli asset digitali, offrendo la certezza di cui le istituzioni finanziarie hanno bisogno per portare la blockchain dai progetti pilota alla scala commerciale”, ha spiegato in dettaglio la presidente di Ripple, Monica Long, in una dichiarazione, definendo l’approvazione in Lussemburgo come parte di uno sforzo più ampio per modernizzare l’infrastruttura dei pagamenti transfrontalieri.
Cassie Craddock, managing director di Ripple per Regno Unito ed Europa, ha affermato che l’approccio normativo del Lussemburgo lo ha reso un polo per l’innovazione finanziaria.
Ha anche sottolineato che l’approvazione preliminare permette a Ripple di offrire infrastruttura blockchain conforme ai clienti in tutta l’UE.
Per XRP il significato va oltre i semplici titoli dei giornali. Una precedente analisi di BeInCrypto ha evidenziato come la licenza ottenuta nel Regno Unito consenta in modo discreto l’utilizzo di XRP nei flussi di pagamento regolamentati e non solo per il trading sugli exchange.
La licenza EMI in Lussemburgo apre le porte affinché questo modello possa essere replicato in tutto il mercato unico europeo, favorendo così un’integrazione sempre più profonda di XRP nei circuiti di pagamento istituzionali nel tempo.
Il mantenimento della domanda di XRP dipenderà comunque dai reali volumi di pagamento e non soltanto dagli annunci normativi.
Nonostante ciò, l’ultima approvazione ottenuta da Ripple rafforza la sua posizione come una delle poche aziende crypto in grado di operare su larga scala all’interno di un quadro regolamentare europeo in progressivo irrigidimento.

