Trump & Iran: Opzioni di colpo in esame durante proteste letali
Secondo quanto riferito, l'amministrazione Trump sta esaminando opzioni di colpi mirati contro importanti strutture di sicurezza iraniane mentre gli sconvolgimenti nel paese si intensificano. Le informazioni degli Stati Uniti identificano centri di comando di alto valore della Guardia Rivoluzionaria (IRGC) e della milizia Basij in tutta Teheran e in altre regioni, che sono state fondamentali per reprimere le ampie proteste che hanno già causato migliaia di vittime.
Mentre non è stata confermata alcuna azione militare, il linguaggio di Trump indica un crescente impazienza verso il regime iraniano, incoraggiando i manifestanti a continuare e avvertendo che gli Stati Uniti hanno tutte le opzioni sul tavolo. Si tratta di un'importante escalation nella tensione in corso tra Washington e Teheran, arrivata dopo anni di dispute irrisolte sul programma nucleare iraniano, sull'influenza regionale e sulle violazioni dei diritti umani.
Le autorità iraniane hanno emesso avvertimenti severi di rappresaglia in caso di azione da parte delle forze statunitensi, alimentando timori che un colpo potrebbe scatenare un conflitto regionale più ampio. Nel frattempo, i funzionari statunitensi stanno attentamente valutando l'impatto potenziale sulla stabilità, sui mercati del petrolio e sui paesi alleati.
Punto chiave: La situazione rimane estremamente volatile. Gli Stati Uniti dispongono di informazioni dettagliate sui centri militari e delle milizie iraniane, e l'amministrazione sta esplorando opzioni per esercitare pressione sul regime, ma un colpo diretto non è ancora stato attuato.