WASHINGTON D.C. — Il panorama finanziario degli Stati Uniti si trova in bilico su un filo mentre la Corte Suprema si prepara a emettere una sentenza che potrebbe demolire il pilastro dell'agenda economica dell'amministrazione Trump. In discussione è se il Presidente abbia superato i suoi poteri utilizzando la Legge del 1977 sulle Potestà Economiche di Emergenza Internazionale (IEEPA) per bypassare il Congresso e imporre massicce tariffe globali.
In una serie di post virali su Truth Social questa settimana, il Presidente Trump ha avvertito che "l'esposizione finanziaria" potrebbe raggiungere i trilioni di dollari se la corte dovesse decidere contro il governo. "Sarebbe un completo disastro, e quasi impossibile per il nostro Paese pagare," ha scritto il Presidente, riferendosi al possibile obbligo per il Tesoro degli Stati Uniti di restituire centinaia di miliardi di dollari di entrate doganali raccolte a società private e entità straniere.
Perché i mercati sono spaventati
Gli analisti di Wall Street stanno seguendo il caso con estrema cautela. Una sentenza contro l'amministrazione non solo creerebbe un enorme buco fiscale, ma potrebbe anche innescare una "crisi di rimborso". I tribunali inferiori hanno già stabilito che l'amministrazione ha ecceduto, sostenendo che i deficit commerciali non costituiscono un "emergenza nazionale" ai sensi dell'IEEPA.
Oltre all'impatto fiscale immediato, la sentenza minaccia di rimodellare le relazioni commerciali degli Stati Uniti con partner chiave come l'UE, il Giappone e l'India. Mentre l'amministrazione sostiene che i dazi abbiano aumentato la produzione nazionale, gli oppositori—incluse 12 stati americani e una coalizione di grandi rivenditori—sostengono che abbiano agito come una tassa nascosta sui consumatori americani, contribuendo all'"inflazione appiccicosa" attualmente monitorata dalla Federal Reserve.
Il piano "Game 2"
Nonostante la pressione legale, la Casa Bianca ha accennato a una strategia "Game 2" per perseguire l'agenda dei dazi attraverso percorsi legislativi alternativi, sebbene gli esperti avvertano che questi sarebbero significativamente più lenti. Mentre la decisione si avvicina, i prezzi dell'oro hanno raggiunto nuovi massimi storici, e l'argento è aumentato oltre $90/oz, mentre gli investitori fuggono verso asset rifugio in mezzo all'incertezza.