🚨 NOTIZIA DI PRIMA PAGINA: L'INDICE CORE DEI PREZZI ALL'INGROSSO DEGLI STATI UNITI SALTA OLTRE LE ASPETTATIVE!
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L'indice dei prezzi all'ingrosso (PPI) core, che misura l'inflazione per beni e servizi escludendo alimenti e energia, è salito al 3,0% nel novembre 2025, rispetto al 2,9% del mese precedente. Gli analisti si aspettavano solo il 2,7%, quindi si tratta di una sorpresa significativa. Nel frattempo, i dati mese su mese sono stati più tranquilli: PPI core +0,0% e PPI complessivo +0,2%.
Perché è importante: il PPI core mostra le pressioni inflazionistiche fondamentali nell'economia. Anche se alimenti ed energia sono volatili, questo aumento segnala che i prezzi dei beni prodotti stanno aumentando più velocemente del previsto, il che potrebbe alimentare costi più elevati per consumatori e imprese nel futuro.
La Fed lo sta osservando attentamente, perché un'innalzamento prolungato del PPI potrebbe influenzare le decisioni sui tassi di interesse, ritardando eventuali tagli dei tassi o mantenendo la politica più stretta per più tempo. In termini semplici: l'inflazione non è scomparsa, e l'economia potrebbe affrontare ulteriori pressioni se i costi continuano a salire.
Questo è un allarme per i mercati: anche piccole sorprese nell'inflazione core possono avere effetti a catena su azioni, obbligazioni e materie prime, rendendo probabile un aumento della volatilità nelle prossime settimane.
Fonti: Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, rapporti degli analisti di mercato 2025.



