Nel 2026, la rete Dusk ha catalizzato una "Rinascita Digitale del Debito" finalmente colmando il divario tra il credito privato tradizionale e la blockchain. Utilizzando la avanzata crittografia a conoscenza zero (PLONK), @Dusk risolve il lungo-standing "paradosso della trasparenza", permettendo ai prestatore istituzionali di verificare la solvibilità e la conformità normativa senza esporre i dati aziendali sensibili al pubblico.
Attraverso lo standard token XSC e la macchina virtuale Rusk, la complessa sindacazione di prestiti viene trasformata da un processo manuale e durato mesi in un sistema automatizzato e algoritmico con finalità istantanea. Questa infrastruttura permette la frazionamento del debito, aprendo le facility di credito di alto livello a un numero più ampio di investitori, garantendo nel contempo un rigoroso rispetto delle normative MiCA tramite il layer di identità Citadel. Infine, Dusk riduce la "tassa degli intermediari", offrendo ai mutuatari globali un capitale più economico e creando mercati secondari liquidi per asset debitori precedentemente stagnanti.
