CryptoQuant: i tori su BTC nei future sono di nuovo in gioco.

Secondo i dati dell'indicatore di #CryptoQuant, l'Indice di Posizionamento Bitcoin, il mercato dei derivati è tornato per la prima volta da ottobre in una zona chiaramente rialzista: l'indice di posizionamento è superiore a 3.

In termini semplici, il mercato dei future è nuovamente "long": i grandi partecipanti e i trader sistematici smettono di difendersi e aumentano il rischio.

Il cambio di regime è un segnale che iniziata una nuova ondata di domanda nel posizionamento. La psicologia di mercato cambia: quando l'indice è positivo e cresce, l'acquisto diventa "normale", mentre le posizioni short passano più spesso a essere un hedge piuttosto che una scommessa su un crollo.

Suona bene, ma c'è un aspetto da tenere a mente: l'aumento delle posizioni long significa un aumento del rischio di liquidazione. Se il prezzo comincerà a oscillare e a far scattare i stop, potremo assistere a un rapido scoppio. Tuttavia, se il prezzo manterrà la base e continuerà a salire, avremo il carburante per proseguire il rialzo.

In generale si può dire che dal mese di ottobre il mercato rialzista ha vissuto in modalità "cautela". Ora sta passando a una modalità "si può rischiare". Per #BTC questo rappresenta un vantaggio per la probabilità di un ulteriore rialzo, fino a quando il posizionamento non si surriscalderà e non comincerà a crollare all'indietro. A quel punto scopriremo se stiamo ora riprendendo da un rimbalzo di un gatto morto, oppure uscendo dalla trappola ribassista più ampia e insidiosa di tutto il ciclo.