Il Bitcoin è salito sopra la soglia dei 95.000 dollari per la prima volta dal mezzo novembre, estendendo il recupero di gennaio mentre la domanda nel mercato spot mostra una nuova forza.

Al momento della stesura, il Bitcoin era scambiato intorno a 97.200 dollari, secondo i dati di TradingView. Questo segna una decisiva rottura al di sopra del limite superiore di un intervallo di consolidamento di diverse settimane che aveva limitato l'andamento del prezzo dal tardo 2025.

La rottura del Bitcoin mette fine alla fase prolungata di consolidamento

Il Bitcoin ha trascorso gran parte di dicembre e dell'inizio di gennaio in un'area laterale tra circa 88.000 e 94.000 dollari, dopo una correzione brusca dai massimi di novembre.

Grafico della tendenza dei prezzi di Bitcoin a 12 ore

Fonte: TradingView

L'ultimo movimento al rialzo rappresenta un cambiamento tecnico, con il prezzo che ora stabilisce un massimo più alto sul grafico a 12 ore.

Il volume degli scambi è aumentato insieme al breakout, suggerendo che il movimento è stato supportato dalla partecipazione piuttosto che da una liquidità scarsa.

Questo riduce la probabilità di un picco di prezzo di breve durata e punta invece a un rinnovato impegno del mercato a livelli più elevati.

I dati sui taker spot segnalano una rinnovata pressione di acquisto

Secondo CryptoQuant, il Delta di Volume Cumulativo dei Taker Spot di Bitcoin a 90 giorni [CVD] è tornato positivo a gennaio, segnalando un ritorno al dominio degli acquisti dei taker.

Il CVD dei taker misura se i partecipanti aggressivi del mercato stanno comprando o vendendo al prezzo di mercato.

Una lettura positiva sostenuta indica che gli acquirenti sono disposti a pagare prezzi più elevati per garantire esposizione. Questo è un dinamico tipicamente associato ad avanzamenti guidati dal momentum piuttosto che a un accumulo passivo.

Segna un cambiamento dal periodo settembre-novembre, quando il dominio delle vendite dei taker coincideva con la fase correttiva di Bitcoin.

Le metriche di accumulo di Bitcoin confermano il follow-through

Ulteriori conferme provengono dall'indicatore Accumulation/Distribution [A/D], che ha continuato a trendare verso l'alto durante il breakout.

La metrica ha recentemente raggiunto un massimo locale di 5.05 milioni. L'aumento suggerisce che i flussi sono persistiti anche quando il prezzo è salito al di sopra della resistenza.

Storicamente, l'aumento dell'accumulo insieme a un breakout aumenta la probabilità che la forza dei prezzi sia supportata da una partecipazione di mercato più ampia, piuttosto che solo da posizionamenti a breve termine.

I livelli chiave ora sono al centro dell'attenzione

Con $95,000 recuperati, la zona tra $94,000 e $95,000 potrebbe ora fungere da supporto a breve termine.

Sul lato positivo, Bitcoin si sta avvicinando al livello psicologico di $100,000. Tuttavia, l'azione dei prezzi attorno a quell'area determinerà probabilmente se il momentum può estendersi ulteriormente.

Pensieri finali

Il movimento di Bitcoin al di sopra di $95,000 è supportato da un cambiamento nel comportamento dei taker spot, con gli acquirenti che riconquistano il controllo dopo settimane di flusso neutro-dominato dalle vendite.

Sebbene il rally non abbia ancora sfidato i massimi precedenti, le tendenze di accumulo in miglioramento suggeriscono che il breakout è sostenuto da una domanda sostenuta piuttosto che da una speculazione a breve termine.

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