Che cos'è RWA?

Da quando sono emerse criptovalute come Bitcoin ed Ethereum, l'ecosistema blockchain si è evoluto da scambi di valute virtuali a scenari più ampi come la finanza decentralizzata (DeFi), NFT, DAO e altro ancora. Negli ultimi anni, con l'emergere della tendenza degli RWA (Real World Assets, beni del mondo reale) sulla blockchain, la blockchain sta accelerando il suo “passaggio alla realtà”: non si limita più al mondo delle criptovalute puramente basato su catena, ma cerca di mappare vari beni tradizionali esistenti in modo digitale sulla catena, creando un ponte tra l'economia reale e il Web3. Gli RWA sono diventati un punto di crescita riconosciuto nel settore, considerato il percorso chiave per collegare la finanza tradizionale e il mondo delle criptovalute, liberando la produttività della blockchain e il valore di “uscita”. Definizione e sviluppo degli RWA

Gli RWA, in breve, significano “beni ancorati alla realtà sulla catena”. In termini semplici, si tratta di portare beni che esistono nel mondo giuridico - come dollari, renminbi, obbligazioni, immobili, private equity, biglietti, materie prime e persino opere d'arte - a una libera circolazione online, gestione tramite contratti intelligenti e integrazione profonda con la DeFi, dopo un trattamento di digitalizzazione e tokenizzazione degli asset. A differenza delle criptovalute native come Bitcoin ed Ethereum, gli RWA hanno “beni ancorati off-chain”, il che significa che il Token sulla catena corrisponde uno a uno con i beni nel mondo reale, e richiede che il progetto stabilisca un intero insieme di meccanismi di regolazione e responsabilità come custodia, titolarità, audit degli asset e divulgazione conforme, per garantire la veridicità e la sicurezza dei diritti digitali sulla catena.

In effetti, gli RWA hanno un forte fascino sia per il mondo delle criptovalute che per la finanza tradizionale - per gli utenti sulla catena, l'inserimento di asset sulla catena ha aperto un enorme pool di beni reali, contribuendo a combattere l'incertezza dell'“economia virtuale” del settore, offrendo nuovi punti di ancoraggio di valore e basi di liquidità per ecosistemi come la DeFi; ma per le istituzioni finanziarie tradizionali, ha portato canali di emissione a basso costo e alta efficienza, oltre a nuove opportunità per connettere gli investitori a livello globale. Prendiamo ad esempio le stablecoin, USDT, USDC e altre sono diventate le principali valute per pagamenti e trasferimenti sulla catena, ampiamente utilizzate per regolamenti transfrontalieri globali, protezione della ricchezza e gestione della liquidità, il cui meccanismo operazionale di base è essenzialmente la mappatura e verifica della custodia degli asset di riserva in dollari sulla catena.