Internet Computer (ICP) è aumentata di oltre il 39% nell’ultima settimana, superando le principali criptovalute mentre gli investitori hanno reagito al nuovo whitepaper MISSION70 appena pubblicato.

Il documento propone aggiornamenti completi per ridurre l’inflazione di almeno il 70% entro la fine del 2026. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso una combinazione di accelerazione della domanda e riduzioni dal lato dell’offerta.

Internet Computer guida i rialzi giornalieri durante la ripresa del mercato crypto

ICP si è affermata come una delle migliori performer nel mercato crypto. I dati di CoinGecko mostrano che ICP ha registrato guadagni di quasi il 26% nelle ultime 24 ore, posizionando il token al primo posto nella classifica giornaliera tra le prime 100 criptovalute.

Il rally fa parte di un più ampio slancio rialzista iniziato all’inizio di questa settimana. L’altcoin ha iniziato il 2026 in sintonia con il mercato crypto più ampio, sperimentando una lieve crescita iniziale prima di un breve ritracciamento.

Tuttavia, questa settimana il momentum si è nuovamente invertito. I principali asset come Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) hanno ripreso la loro crescita, riportando ottimismo al mercato in generale.

Se da una parte questo sentimento positivo ha sostenuto il movimento del prezzo di ICP, gli sviluppi all’interno dell’ecosistema Internet Computer potrebbero anche contribuire al rally, rafforzando la fiducia degli investitori nei fondamentali nativi della rete.

“Internet Computer ha guidato le asset a grande capitalizzazione nell’ultima settimana aumentando la sua capitalizzazione di mercato del 39%,” ha scritto Santiment.

Il team DFINITY ha pubblicato il whitepaper MISSION70 il 13 gennaio 2026. L’opera spiega in dettaglio un approccio duale per abbassare il tasso d’inflazione di ICP. La strategia combina interventi dal lato dell’offerta e dal lato della domanda, puntando a una riduzione del 70% dell’inflazione totale dei token entro la fine dell’anno.

Le riforme dal lato dell’offerta forniranno il 44% della riduzione totale. Questi cambiamenti includono la diminuzione delle ricompense di voto, delle ricompense ai node provider, un limite ai reward pool e l’introduzione di un meccanismo di modulazione della maturità più semplice.

Il whitepaper sostiene che le attuali ricompense per i node provider superano notevolmente i costi dell’infrastruttura sottostante, creando quindi spazio per dei tagli senza compromettere la sicurezza della rete.

“Stimiamo che le misure dal lato dell’offerta riducano la creazione di nuovi ICP dal 9,72% (gennaio 2026) al 5,42% (gennaio 2027), pari a un calo del 44%. DFINITY ritiene che l’obiettivo Mission 70 di una riduzione dell’inflazione del 70% sarà superato grazie a una combinazione di queste misure dal lato dell’offerta e all’accelerazione della domanda,” si legge nel documento.

Per il restante 26% è fondamentale incrementare l’attività sulla rete. DFINITY intende stimolare la domanda con applicazioni on-chain basate su intelligenza artificiale e nuovi prodotti cloud engine.

Il documento prevede che un maggiore utilizzo porterà a un maggiore burn di ICP tramite le fee computazionali, il che potrebbe esercitare una pressione deflazionistica.

“Per raggiungere l’obiettivo complessivo di Mission 70, ovvero una riduzione del 70% dell’inflazione (dal 9,72% al 2,92%), è necessario un impatto della domanda aggiuntivo del 26% oltre alla riduzione del 44% dovuta agli interventi dal lato dell’offerta. Ai prezzi attuali, ciò richiede di aumentare il burn rate dei cycle dagli attuali 0,05 XDR al secondo a 0,77 XDR al secondo”, ha aggiunto il team.

La reazione del mercato e i dati on-chain mostrano forte fiducia

Nel frattempo, la crescita del prezzo di ICP è stata accompagnata anche da una notevole attività on-chain. I dati di Nansen mostrano che i saldi ICP sugli exchange sono diminuiti di oltre il 58% nelle ultime 24 ore.

Deflussi così consistenti di solito indicano che gli holder stanno spostando i token fuori dagli exchange, un trend che di solito si associa a una minore pressione di vendita nel breve periodo.

Anche l’utilizzo della rete è in aumento. Secondo Chainspect, Internet Computer ha processato circa 90 milioni di transazioni in un giorno, segnando il livello di attività giornaliera più alto sulla rete da oltre un mese.

Da un punto di vista tecnico, gli analisti restano ottimisti sull’outlook di ICP. Alcuni sottolineano le somiglianze con la struttura del prezzo di novembre 2025, suggerendo che, se il momentum dovesse mantenersi, l’asset potrebbe tentare potenzialmente una crescita simile.

Mentre Internet Computer entra in questo periodo cruciale, il mercato crypto osserverà se DFINITY riuscirà a realizzare questa revisione economica. Il prossimo periodo mostrerà se il recente rialzo dei prezzi indica un cambiamento duraturo o è solo una reazione agli sviluppi attesi.