Tutti .. Allerta 🚨 🚨 😨 Le tensioni tra Stati Uniti e Iran influenzano generalmente il mercato delle criptovalute aumentando **la volatilità a breve termine piuttosto che stabilire una chiara tendenza a lungo termine**. Quando i conflitti si intensificano attraverso azioni militari, sanzioni o forti minacce politiche, gli investitori tendono a passare a una **modalità di avversione al rischio**, causando un forte calo di Bitcoin e altcoin insieme alle azioni, con pesanti liquidazioni in posizioni con leva; le criptovalute si comportano più come un asset ad alto rischio piuttosto che come un rifugio sicuro in questi momenti. Indirettamente, le tensioni possono spingere **i prezzi del petrolio verso l'alto**, sollevando preoccupazioni per l'inflazione e influenzando la politica delle banche centrali, il che esercita ulteriore pressione sulle valutazioni delle criptovalute. Allo stesso tempo, le sanzioni contro l'Iran hanno incoraggiato **l'uso localizzato delle criptovalute** per pagamenti transfrontalieri e mining, ma questo ha un impatto limitato sui prezzi globali. In generale, il conflitto tra Stati Uniti e Iran tende a causare **brevi picchi o crolli guidati dalla paura e dalla speculazione**, con la direzione del mercato che si stabilizza una volta che l'incertezza geopolitica svanisce $BTC #MarketRebound #BTC100kNext? {spot}(BTCUSDT) $ETH {spot}(ETHUSDT) $BNB {spot}(BNBUSDT) .
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