Il prezzo dell'XRP è stato fissato dalla BIS, dal WEF e dalle banche centrali?

Negli ultimi tempi, i social media sono pieni di affermazioni secondo cui il prezzo dell'XRP viene controllato o "fissato" dalla BIS, dal WEF e dalle banche centrali. Tuttavia, non esistono prove ufficiali a sostegno di questa narrazione.

La Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS) e il Forum Economico Mondiale (WEF) si occupano principalmente di ricerca, discussioni politiche e del futuro della finanza digitale. Non controllano né fissano i prezzi delle criptovalute. Allo stesso modo, le banche centrali non hanno annunciato alcun meccanismo per fissare il valore dell'XRP.

È vero invece che Ripple, l'azienda dietro all'XRP, ha partnership con istituzioni finanziarie e partecipa a progetti pilota su CBDC. Queste collaborazioni mirano a migliorare i pagamenti transfrontalieri e l'infrastruttura finanziaria, non a manipolare i prezzi.

In realtà, il prezzo dell'XRP è determinato dalle forze di mercato, come offerta e domanda, sentiment degli investitori, notizie regolatorie e tendenze generali del mercato delle criptovalute.

Verdetto finale

L'XRP non è controllato dal prezzo dalla BIS, dal WEF o dalle banche centrali. Rimane un asset digitale guidato dal mercato, anche se un'adozione istituzionale futura potrebbe influenzare positivamente la sua domanda.