Il CEO e co-fondatore di CoinGecko, Bobby Ong, ha pubblicato una dichiarazione sulla visione futura della piattaforma. Ha sottolineato la solidità operativa e il costante impegno verso la trasparenza e la crescita a lungo termine.
La dichiarazione arriva mentre circolano voci secondo cui CoinGecko starebbe valutando una potenziale vendita.
Coingecko ribadisce la visione di lungo periodo nonostante le voci di una possibile vendita
Secondo recenti indiscrezioni, riportate da persone informate sui fatti, CoinGecko, aggregatore indipendente di dati sulle criptovalute, starebbe valutando una potenziale vendita a una valutazione di circa 500 milioni di dollari.
Secondo queste fonti, la società avrebbe incaricato la banca d’investimento Moelis di assisterla nel processo. Una delle fonti ha sottolineato che è ancora troppo presto per stabilire una valutazione definitiva, aggiungendo che il procedimento è stato avviato solo verso la fine dello scorso anno.
In questo contesto, Ong si è rivolto a LinkedIn per ribadire la solidità operativa di CoinGecko e i principi fondamentali dell’azienda.
“Dopo quasi 12 anni di costruzione di CoinGecko come azienda autofinanziata, una domanda che mi viene posta spesso è quale sarà il futuro. Quello che posso condividere oggi è questo: CoinGecko opera da una posizione di forza. Siamo in crescita, redditizi e vediamo una crescente domanda da parte delle istituzioni, dato che la finanza tradizionale si sta aprendo alle crypto”, ha spiegato Ong.
Ong ha aggiunto che l’azienda rivede regolarmente le possibili strategie future, evidenziando che ogni considerazione in tal senso è volta a sostenere una crescita sostenibile e a migliorare il servizio offerto sia agli utenti, sia ai clienti istituzionali.
“Come ogni azienda ben gestita a questo stadio, valutiamo regolarmente le opportunità strategiche che potrebbero aiutarci ad accelerare la nostra crescita e rafforzare il valore che offriamo, ai milioni di utenti che si affidano alla nostra piattaforma e alla nostra base in espansione di clienti enterprise”, ha sottolineato Ong.
Ha ribadito che l’impegno dell’azienda verso la trasparenza e l’obiettivo di fornire dati crypto imparziali e di alta qualità rimangono invariati.
Il dirigente ha inoltre fatto riferimento a sviluppi più ampi nel settore crypto. Ha messo in evidenza quadri normativi più chiari e una maggiore partecipazione istituzionale, sottolineando che CoinGecko resta concentrata sui suoi utenti e sulla crescita nel lungo periodo.
“Siamo entusiasti delle possibilità che ci aspettano e restiamo focalizzati nel servire gli utenti, continuando a costruire CoinGecko per il lungo periodo”, ha dichiarato.
È quindi evidente che la dichiarazione del fondatore non conferma né smentisce la vendita di CoinGecko. Sottolinea piuttosto la solidità finanziaria, la crescita e l’apertura verso la valutazione di opportunità strategiche, senza indicare che una transazione sia pianificata o imminente.
Intanto, il più ampio settore crypto ha registrato un notevole aumento di fusioni e acquisizioni. Un recente rapporto di Architect Partners mostra che l’attività di M&A crypto ha raggiunto livelli record nel 2025, con gli accordi legati agli investimenti crypto che rappresentano il 27,8% dell’attività totale.
Tra le principali operazioni si segnalano l’acquisizione di Deribit da parte di Coinbase per 2,9 miliardi di dollari, l’acquisto di NinjaTrader da parte di Kraken per 1,5 miliardi di dollari e la presa di controllo di Hidden Road da parte di Ripple per 1,25 miliardi di dollari.
La tendenza è proseguita anche nel 2026, con Strive che ha ottenuto questa settimana l’approvazione degli azionisti per procedere con l’acquisizione di Semler Scientific.
