🚨 L'offerta di petrolio venezuelano è destinata a crescere nel 2026
Oggi le 3 monete virali da tenere d'occhio sono queste
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Il Venezuela sta aumentando rapidamente la produzione di greggio. Gli analisti prevedono che l'offerta raggiunga 1 milione di barili al giorno entro marzo e 1,2 milioni di barili al giorno entro la fine del 2026, spinta da possibili alleviamenti delle sanzioni e flussi commerciali rinnovati. Questo rappresenta un importante impulso per i mercati petroliferi globali e potrebbe mettere pressione all'OPEC+ per agire nel secondo o terzo trimestre per stabilizzare i prezzi.
Nel frattempo, le esportazioni di greggio marittimo della Russia rimangono forti a circa 3,8 milioni di barili al giorno, mostrando resilienza nonostante le sanzioni occidentali. I volumi di petrolio in mare—petroliere che trasportano greggio a livello globale—hanno iniziato a diminuire dai picchi all'inizio del quarto trimestre, mentre le scorte di greggio in Cina e in tutto il mondo continuano a crescere, aggiungendo pressione sui prezzi.
La combinazione dell'accelerazione rapida del Venezuela, delle esportazioni russe persistenti e delle scorte crescenti suggerisce che il 2026 potrebbe essere volatile per i mercati petroliferi. I trader, le raffinerie e i responsabili politici dovrebbero monitorare attentamente l'OPEC+, perché qualsiasi ritardo nell'azione potrebbe innescare improvvisi sbalzi di prezzo. Questa è una situazione ad alto rischio per i mercati energetici, e gli effetti a catena geopolitici ed economici potrebbero essere enormi.




