I rischi geopolitici come motore della crescita del mercato delle criptovalute 😎 Di fronte alle recenti azioni degli Stati Uniti contro il Venezuela, si parla sempre più spesso della possibilità di un'escalation della tensione geopolitica, inclusa una possibile pressione sull'Iran. Questi rischi tradizionalmente intensificano il movimento del capitale e modificano la struttura della domanda sui mercati globali 🚀

Storicamente, i conflitti portano a un flusso di capitale dai regimi colpiti, e una parte di questi fondi fluisce verso asset alternativi — $BTC , $ETH e altre criptovalute, che vengono percepite come un mezzo più neutrale per preservare il valore durante i periodi di instabilità. La situazione intorno a USDT, inclusi i blocchi di singoli portafogli da parte dell'emittente Tether, ha ulteriormente evidenziato la vulnerabilità delle stablecoin centralizzate e ha rafforzato l'interesse per gli asset decentralizzati 😡

Guardando ai dati, i conflitti nel Medio Oriente si sono spesso sovrapposti all'aumento del mercato delle criptovalute: in media, dopo 30 giorni BTC ha mostrato un aumento di circa +14%, ETH di +27%, e dopo 90 giorni l'incremento si è intensificato a +20% e +39% rispettivamente 🥴 In questo contesto, i ricercatori on-chain hanno anche notato che Garrett Jin potrebbe essere uno dei grandi kites Bitcoin OG.

ETH
ETHUSDT
3,194.02
-3.57%
BTC
BTCUSDT
92,552.4
-2.71%