Impatto del CPI core statunitense inferiore alle aspettative su Crypto (16 gen 2026)
Rapporto CPI di dicembre 2025 (pubblicato il 13 gen):
Core CPI MoM +0.2% (atteso +0.3%), YoY +2.6% (atteso +2.7%).
Headline CPI YoY +2.7% (come previsto).
Perché rialzista per crypto:
Inflazione core più mite → rischio di aumento dei tassi della Fed più basso → maggiore possibilità di ulteriori tagli nel 2026 → maggiore liquidità → positivo per asset a rischio come BTC/ETH.
Reazione del mercato:
Immediata: BTC è balzato di ~1.5–2% a ~$92,500 subito dopo la pubblicazione.
Follow-through: Rally prolungato → raggiunto $95k–$96k+ entro il 16 gen (picco multi-settimana).
Mercato più ampio: Capitale totale delle crypto +~2% in 24h post-dati; altcoin (ETH, XRP, SOL) hanno guadagnato modestamente.
Driver: Afflussi rinnovati in ETF spot, short squeezes, azioni ai massimi storici, lieve debolezza del USD.
Stato attuale (16 gen):
BTC si sta consolidando intorno a $95,400–$96,000 dopo il pump.
Sentiment migliorato: la narrativa del “atterraggio morbido” macro supporta BTC come asset a rischio.
Punto chiave:
Un CPI core più basso ha agito come chiaro catalizzatore rialzista → rally a breve termine + prospettive di liquidità migliori.
La struttura a medio termine rimane positiva se la Fed rimane espansiva, anche se si dovrebbero monitorare i dati occupazionali in arrivo e le notizie normative per la volatilità.
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