Quando è stato lanciato il NYC Token, molte persone si sono sentite speranzose. Era sostenuto pubblicamente dall'ex sindaco di New York City Eric Adams e presentato come un nuovo progetto crittografico orientato alla comunità.
Il token è salito rapidamente a un valore di mercato vicino ai 600 milioni di dollari poco dopo il suo lancio.
Ma in un breve lasso di tempo, il prezzo è crollato di oltre l'80 percento. Questo calo repentino ha annullato i grandi guadagni iniziali e ha lasciato molti acquirenti sconvolti.
I dati in chain provenienti da società di analisi blockchain hanno mostrato che un portafoglio collegato al lancio ha prelevato circa 2,5 milioni di dollari di liquidità proprio quando il prezzo ha raggiunto il picco. Sebbene circa 1,5 milioni di dollari siano stati successivamente restituiti, circa 900.000 dollari sono ancora scomparsi.
Alcuni trader hanno definito l'evento un “rug pull”, un termine per quando gli insider vendono o ritirano rapidamente il supporto, lasciando altri con token che crollano di valore.
I critici hanno sottolineato le forti oscillazioni dei prezzi e la concentrazione della proprietà dei token come segnali di avvertimento.
Il team dietro il token ha detto che le mosse erano per “riquilibrare la liquidità” a causa di una forte domanda, ma non hanno spiegato completamente i dettagli.
Per chiunque sia coinvolto nel crypto, questo episodio è un monito netto che i nuovi token—anche con nomi importanti annessi—possono comportarsi in modo molto diverso rispetto agli asset consolidati come Bitcoin o Ethereum.
I cambiamenti improvvisi nella liquidità possono far scendere i prezzi in pochi minuti e portare a un reale stress emotivo per i trader che osservano i loro saldi ridursi.
Questo evento mostra perché è importante guardare ai dati on-chain, alla struttura della liquidità e a chi controlla l'offerta di un token prima di prendere decisioni.
Questi sono fattori reali che contano nei mercati crypto.

