Yao Qian, ex capo dell'Istituto di Ricerca sulla Moneta Digitale della Cina e architetto chiave del progetto iniziale della moneta elettronica cinese, è diventato al centro di una controversia dopo che indagini sulla corruzione hanno rivelato che aveva accettato tangenti — inclusi 2.000 Ethereum nel 2018.
In quel periodo, l'ETH era scambiato intorno ai 100-200 dollari, ma in pochi anni il suo valore è salito oltre i 4.000 dollari, trasformando il pagamento illecito in una fortuna sul piano teorico. Molti commentatori online hanno scherzosamente definito questo il "perfetto strategia acquista basso, vende alto", evidenziando l'ironia che un alto funzionario della finanza digitale abbia personalmente tratto profitto dagli stessi asset che la Cina stava cercando di controllare strettamente.
Nel 2023-2024, le autorità cinesi hanno condannato Yao a una lunga pena detentiva per abuso di potere e corruzione, utilizzando il suo caso come monito che nessun funzionario è al di sopra della legge — nemmeno coloro che hanno contribuito a progettare il futuro sistema finanziario del paese. Lo scandalo ha anche innescato un dibattito su quanto profondamente la criptovaluta si fosse infiltrata nei circoli d'élite nonostante la posizione rigida di Pechino contro le criptovalute.
La storia rimane uno degli esempi più eclatanti di come l'ascesa instabile delle criptovalute si sia intrecciata con la politica, la corruzione e la nascita delle monete digitali emesse dalle banche centrali.#ETHETFsApproved #ETHETFS #ETH🔥🔥🔥🔥🔥🔥 $ETH


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