Sotto la doppia pressione della geopolitica e delle turbolenze interne, l'ecosistema delle criptovalute dell'Iran ha superato i 7,78 miliardi di dollari
Secondo il rapporto di analisi di Chainalysis, nel contesto della doppia pressione interna ed esterna, la crescita annuale dell'ecosistema delle criptovalute #伊朗 è notevolmente accelerata rispetto all'anno precedente, con la dimensione dei fondi on-chain che è passata da oltre 2 miliardi di dollari nel 2024 a oltre 3 miliardi di dollari nel 2025.
I dati mostrano che, entro il 2025, la dimensione dell'ecosistema delle criptovalute in Iran ha superato i 7,78 miliardi di dollari, con le attività di trading in criptovalute on-chain che sono diventate un "barometro" della situazione politica del paese.
Tra questi, eventi geopolitici significativi e conflitti interni, come il bombardamento missilistico su Israele nell'ottobre 2024, la guerra Israele-Iran di 12 giorni nel giugno 2025 e le grandi manifestazioni interne, hanno causato un notevole aumento delle attività di trading in criptovalute nel paese.
L'analisi indica che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha un ruolo dominante nello sviluppo di questo ecosistema. Di questi, gli indirizzi on-chain controllati dall'IRGC hanno rappresentato più della metà del totale degli importi ricevuti in criptovalute in Iran nel quarto trimestre del 2025.
Questi fondi sono ampiamente utilizzati per supportare la rete di agenti dell'IRGC in Medio Oriente, per il commercio illegale di petrolio, per il riciclaggio di denaro e per eludere le sanzioni internazionali.
È importante notare che questo numero è solo una "stima minima" degli indirizzi noti, mentre le reali attività economiche condotte dall'IRGC attraverso società di comodo e portafogli non esposti potrebbero essere molto più ampie.
Non solo, le criptovalute sono diventate anche una linea di vita finanziaria importante per la popolazione iraniana di fronte all'iperinflazione (fino al 40-50%) e al drammatico deprezzamento della valuta locale, il rial (che è crollato di circa il 90% dal 2018).
Soprattutto nel recente periodo di turbolenze sociali, la frequenza dei prelievi dagli exchange locali iraniani ai portafogli Bitcoin personali è aumentata notevolmente, il che riflette che il popolo iraniano sta utilizzando Bitcoin come un asset di valore anti-censura, cercando sicurezza e autonomia finanziaria al di fuori del sistema finanziario tradizionale.
In sintesi, #加密货币 per l'IRGC che detiene il potere è una leva geopolitica per eludere le sanzioni e mantenere l'influenza regionale;
ma per la popolazione comune sotto il potere, è un porto sicuro finanziario per cercare respiro e resistenza in un contesto di collasso economico e alta pressione politica.
In futuro, con l'approfondirsi della pressione interna ed esterna, l'infiltrazione e l'evoluzione del ruolo delle criptovalute nell'economia e nella società iraniana meritano un'attenzione continua da parte del settore.

