🟡 I titoli d'oro mentre i dati economici solidi degli Stati Uniti rafforzano il dollaro e indeboliscono le scommesse sui tagli dei tassi
I prezzi dell'oro sono scesi leggermente dopo che i solidi dati economici degli Stati Uniti hanno rafforzato il dollaro e hanno ridotto le aspettative per i tagli ai tassi di interesse della Federal Reserve a breve termine, rendendo l'oro non redditizio leggermente meno attraente. Nonostante il calo, l'oro rimane comunque sulla buona strada per guadagni settimanali dopo aver recentemente raggiunto massimi storici.
Fatti chiave:
📉 L'oro si è indebolito: L'oro spot è sceso di circa lo 0,2–0,3% a circa $4.600 l'oncia a fronte di dati statunitensi più solidi.
💪 Dati economici solidi degli Stati Uniti: Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono state inferiori (più forti) rispetto alle aspettative, rafforzando il dollaro e riducendo le aspettative di tagli ai tassi.
💵 Effetto del dollaro: Un dollaro più forte rende l'oro più costoso per gli acquirenti in altre valute, mettendo pressione sui prezzi.
📈 Tendenza settimanale: L'oro è ancora in procinto di guadagnare circa un ~2% settimanale dopo aver recentemente toccato massimi storici superiori a $4.640/oz.
🪙 Argento e altri metalli: Anche i prezzi dell'argento sono scesi (~1%–1,8%), e platino/palladio si sono indeboliti a fronte di pressioni simili.
Approfondimento degli esperti:
Dati di crescita più forti degli Stati Uniti possono temporaneamente pesare sull'oro rafforzando il dollaro e riducendo le aspettative di “denaro facile”, ma i recenti massimi storici mostrano una domanda persistente. Gli investitori spesso vedono i cali dopo dati solidi come opportunità di acquisto se le prospettive macroeconomiche più ampie favoreggiano ancora i metalli preziosi.
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