Ripercorrere la nascita del Bitcoin: dal server di Helsinki al punto di singolarità della finanza decentralizzata

La storia del Bitcoin non inizia nel 2009, ma è un miracolo ingegneristico ben pianificato

1. La vittoria del pensiero ingegneristico

A differenza delle accademie tradizionali, Satoshi Nakamoto ha mostrato una forte "capacità di realizzazione ingegneristica". Secondo quanto riferito, già nel maggio 2007 il codice del progetto era in fase di scrittura; nell'agosto 2008 ha registrato il dominio bitcoin.org; nel novembre 2008 ha pubblicato il codice sorgente. Prima ha testato il software, poi ha pubblicato quel white paper che ha cambiato la storia di Internet - il peso di questo documento è paragonabile al protocollo del World Wide Web di Tim Berners-Lee del 1989 e al paper del motore di ricerca dei fondatori di Google del 1998

2. Il "trio" del blocco genesi

Il 3 gennaio 2009, Satoshi Nakamoto ha generato il "blocco genesi" sul server di Helsinki in Finlandia, segnando la fusione dei tre pilastri fondamentali del sistema Bitcoin:

Criptovaluta (Cryptocurrency): emissione delle prime 50 BTC dal nulla.

Libro mastro distribuito (Distributed Ledger): inizio della catena temporale non modificabile.

Rete decentralizzata (Decentralized Network): avvio di una rete P2P senza bisogno di terze parti fidate

3. Nota eterna

Nel blocco genesi, Satoshi Nakamoto ha inserito il titolo del giorno del "salvataggio delle banche" dal Times. Questo è sia una "impronta digitale" che prova il momento di attivazione del sistema, sia una eterna ironia sulla fragilità del sistema fiat durante la crisi finanziaria del 2008

Nel novembre 2011, dopo aver confermato che la rete poteva operare autonomamente, Satoshi Nakamoto si è ritirato completamente. Ha costruito un regno che non necessitava di un "re" e poi non solo ha rifiutato il trono, ma ha anche cancellato le sue tracce.