⚖️ Fino a 15 anni di carcere per criptovalute senza licenza? New York sta stringendo i bulloni!

Amici, il panorama normativo negli Stati Uniti continua a essere turbolento. Il procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg ha presentato un'iniziativa severa: riclassificare le violazioni delle normative sulle criptovalute da reati civili a reati penali.

Cosa c'è in gioco?

📍 Sentenza: Fino a 15 anni di carcere.

📍 Motivo: I pubblici ministeri ritengono che le multe civili non siano più efficaci. A loro avviso, le aziende di criptovalute non autorizzate (che operano senza una BitLicense) sono diventate un "porto sicuro" per il riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di armi e droga, e frodi.

📍 Priorità: Bragg ha ufficialmente dichiarato il controllo sul settore delle criptovalute come una priorità principale per il suo secondo mandato.

La sottile linea tra sicurezza e innovazione

Curiosamente, questa iniziativa si scontra con la posizione dell'ex sindaco Eric Adams, che ha definito la BitLicense un ostacolo allo sviluppo tecnologico. Mentre le imprese chiedono una burocrazia semplificata, l'ufficio del pubblico ministero sta costruendo nuove celle di prigione.

Perché è importante per noi?

New York spesso fissa le tendenze per l'intero mondo finanziario. Se il disegno di legge dovesse passare, vedremo un'"era di legalizzazione," in cui operare senza licenza diventa più pericoloso rispetto agli schemi bancari classici.

Le criptovalute stanno finalmente lasciando la "zona grigia," ma il prezzo di questa uscita è un controllo massimo e rigoroso.

Pensi che gli arresti aiuteranno a ripulire il mercato dai truffatori, o è solo un modo per soffocare l'innovazione? 👇

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