Il presidente Trump minaccia di imporre dazi sui paesi che si oppongono al suo piano per gli Stati Uniti di acquisire la Groenlandia.
Il presidente Trump ha intensificato la sua campagna per acquisire la Groenlandia, passando da un "affare immobiliare" a un mandato di sicurezza nazionale sostenuto da minacce economiche. Il 16 gennaio 2026, il presidente ha avvertito che qualsiasi nazione che si opponga al controllo degli Stati Uniti sul territorio potrebbe affrontare pesanti dazi commerciali.
"Potrei imporre un dazio sui paesi se non si allineano con la Groenlandia, perché abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale," ha dichiarato Trump.
La Situazione Attuale
L'Ultimatum sui Dazi: Trump ha paragonato i potenziali dazi sulla Groenlandia ai suoi recenti dazi del 25% sui prodotti farmaceutici europei, segnalando che utilizzerà la pressione economica per forzare un accordo.
Sicurezza Nazionale: La Casa Bianca sostiene che il controllo degli Stati Uniti è essenziale per bloccare Russia e Cina dall'Arctic ricco di minerali.
"La Via Dura": Mentre il Segretario di Stato Marco Rubio sta redigendo un piano di acquisto da 700 miliardi di dollari, il presidente ha rifiutato di escludere "la via dura"—inclusi opzioni militari—per garantire l'isola.
La Risposta Globale
Rifiuto Danese: La Danimarca e il governo autonomo della Groenlandia hanno emesso una ferma posizione di "non in vendita", definendo le minacce "inaccettabili."
Tensioni NATO: Gli alleati europei hanno lanciato "esercitazioni di addestramento" in Groenlandia come difesa simbolica della sovranità, avvertendo che una presa di controllo forzata potrebbe porre fine all'alleanza NATO.
Rivolta Congressionale: Una delegazione bipartisan degli Stati Uniti è partita per Copenaghen questa settimana per rassicurare gli alleati che il Congresso vede la Groenlandia come un alleato, non come un bene.
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