Il destino di $XRP è ancora legato alla chiarezza normativa degli Stati Uniti
A metà gennaio 2026, XRP si aggira intorno ai $2.06–$2.10 dopo una correzione post-2025, con gli ETF spot che già attraggono oltre $1.3B in afflussi dal lancio.
Il grande catalizzatore? Il CLARITY Act (Legge sulla chiarezza del mercato degli asset digitali) — la discussione della Commissione bancaria del Senato era prevista per il 15 gennaio ma è stata rinviata a causa di dibattiti, emendamenti (137+ presentati) e drammi (Coinbase ha ritirato il supporto per preoccupazioni riguardanti DeFi/stablecoin/rendimento). Nonostante i ritardi, le bozze propongono di trattare XRP come BTC/ETH come un non-sicurezza se è l'asset principale negli ETF quotati (cosa che già è).
Cosa significa e impatto reale:
Questa chiarezza rimuove l'incertezza persistente dopo il regolamento SEC (ago 2025), sbloccando un uso istituzionale più profondo nei pagamenti transfrontalieri tramite la rete di Ripple, più integrazioni bancarie e una domanda sostenuta di ETF — potenzialmente spremendo l'offerta e guidando la crescita basata sull'utilità.
Ha davvero importanza per la crypto?
Sì — soprattutto per XRP. La chiarezza più ampia del mercato aiuta tutti, ma il supporto ETF esistente di XRP + l'utilità nei pagamenti gli conferiscono un vantaggio strutturale. Gli analisti puntano a $3+ (alcuni $5–$8 in casi ottimistici) se le normative si finalizzano e l'adozione accelera. Le pause a breve termine = transizione, non negazione.
Pazienza + fondamentali = potenziale rialzo. 🚀 #XRP #CryptoRegulation #CLARITYAct
