#MarketRebound Bitcoin e le principali altcoin hanno esteso i loro guadagni il 14 gennaio, mentre i trader hanno reagito ai dati sull'inflazione statunitense in raffreddamento e al crescente slancio dietro il CLARITY Act, un progetto di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute negli Stati Uniti atteso da tempo.
La combinazione di pressione inflazionistica in diminuzione, cambiamenti nelle aspettative sui tassi e maggiore chiarezza normativa ha aiutato ad aumentare l'appetito per il rischio tra le attività digitali, spingendo Bitcoin sopra i 95.000 dollari e innescando forti movimenti tra selezionate altcoin.
Panoramica del mercato (14 gennaio)
Bitcoin ha scambiato sopra i 95.500 dollari, estendendo un avanzamento di tre giorni
Ethereum ha mantenuto una posizione solida sopra i 3.300 dollari
La capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute è salita verso i 3,25 trilioni di dollari
L'Indice di paura e avidità per le criptovalute è salito nella fascia media dei 40, rimanendo neutro ma in miglioramento
Il raffreddamento dell'inflazione statunitense sostiene le attività a rischio
Un catalizzatore chiave per il rally è stato l'ultimo rapporto sull'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) degli Stati Uniti, che ha rafforzato le aspettative che le pressioni inflazionistiche continuino a diminuire.
CPI generale: 2,7% su base annua (invariato)
CPI core: 2,6%, in calo dal 2,7%
CPI mensile: 0,3% sia per il CPI generale che per quello core, in linea con le previsioni
I dati hanno suggerito che le recenti misure tariffarie non hanno riaccelerato in modo sostanziale l'inflazione, mentre il calo dei prezzi della benzina e il rallentamento dei tassi ipotecari indicano una ulteriore moderazione in arrivo.
Un'inflazione più bassa rafforza il caso per i tagli ai tassi della Federal Reserve più avanti nel 2026, uno sfondo che storicamente ha sostenuto le attività a rischio, comprese le criptovalute.
Anche l'oro è aumentato insieme a Bitcoin, sottolineando la continua domanda di coperture dall'inflazione anche se le pressioni sui prezzi si attenuano.
Il progresso del CLARITY Act solleva il sentiment regolatorio
I prezzi delle criptovalute hanno anche ricevuto supporto dagli sviluppi a Washington, dove i legislatori hanno portato avanti il Digital Asset Market Clarity Act del 2025, comunemente noto come CLARITY Act.
Il progetto di legge mira a: Chiarire la divisione normativa tra la SEC e la CFTC
Porre la maggior parte degli asset digitali non sicuri sotto la supervisione della CFTC
Ridurre l'incertezza attorno all'emissione di token e al trading nel mercato secondario
La Commissione Bancaria del Senato ha pubblicato il testo del progetto di legge, con una revisione programmata per questa settimana prima che avanzi verso un voto completo del Senato. #BTC #ETH