🚨 #alert ⚠️
L'amministrazione degli Stati Uniti ha annunciato nuove tariffe che vanno dal 10% al 25% su beni europei selezionati, aumentando la pressione commerciale su più economie dell'UE.
• I paesi interessati includono Francia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito, aumentando l'incertezza nei mercati europei.
• L'annuncio introduce tensioni geopolitiche ed economiche, che storicamente portano a un sentimento di avversione al rischio nei mercati globali.
• Si prevede che le tariffe aumenteranno i costi per gli esportatori, ridurranno i volumi commerciali e metteranno sotto pressione i guadagni aziendali nelle regioni interessate.
• L'avviso che le tariffe saliranno al 25% a partire dal 1° giugno aggiunge una scadenza chiara, che potrebbe aumentare la volatilità del mercato nel breve termine.
• Gli investitori normalmente rispondono a tali sviluppi riducendo l'esposizione agli attivi rischiosi, inclusi azioni e criptovalute ad alto rischio.
• Il capitale potrebbe temporaneamente ruotare verso attivi rifugio, mentre i mercati speculativi affrontano pressione di vendita.
