#势不可挡 L'ansia del settore bancario statunitense nei confronti delle attività legate alle stablecoin ha raggiunto un punto di crisi. Diverse banche hanno avvertito che una falla nel Clarity Act potrebbe consentire agli exchange di criptovalute di pagare interessi ai detentori di stablecoin, il che porterebbe fino a 6 trilioni di dollari di depositi bancari a fluire verso le piattaforme di trading. Il CEO di una grande banca statunitense ha sottolineato questo pericolo durante una presentazione agli investitori, in un contesto in cui Coinbase guadagna circa 1 miliardo di dollari ogni anno dalle ricompense delle stablecoin come USDC, mentre il tasso di rendimento annuale del 3,5% che offre è ben superiore a quello dei conti di risparmio tradizionali. Le preoccupazioni delle banche non sono infondate; se si consentisse agli exchange di offrire rendimenti illimitati sulle stablecoin, gli utenti avrebbero davvero forti motivazioni per trasferire i depositi dalle banche alle piattaforme di criptovalute. La natura di questo dibattito è la battaglia per la quota di mercato tra la finanza tradizionale e quella cripto, con le banche che cercano di limitare i concorrenti attraverso la regolamentazione, mentre gli exchange vedono ciò come una naturale evoluzione dell'innovazione. Nei prossimi mesi, questo gioco avrà un impatto diretto sul design dei prodotti in stablecoin e sul panorama di mercato. $BNB
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