Le strade sono piene di agenti AI, ma nessuno si preoccupa che il loro “ippocampo” sia in atrofia? Parliamo di come Walrus (WAL) possa curare l'“amnesia” dei robot.
Recentemente, il concetto di agente AI (agenti intelligenti) è diventato estremamente popolare, ma devo dare una nota di realismo: gli agenti on-chain di oggi, il novanta per cento e oltre, hanno una “memoria da pesce rosso”, dimenticano dopo poche parole, perché? Perché conservare la “memoria a lungo termine” per l'AI nello spazio limitato della blockchain costa così tanto da poter portare alla bancarotta i progetti. Questo porta direttamente al fatto che i cosiddetti “trader completamente automatici” sono per lo più script Web2 che girano su AWS; una volta che il server centralizzato si disconnette, il tuo agente diventa un incapace che ripete solo.
Questo è esattamente il ruolo più nascosto di Walrus (WAL) nel campo dell'AI: in realtà funge da “ippocampo esterno” per l'AI on-chain.
Devi guardare a questa situazione dal punto di vista di RAG (Generazione Aumentata da Recupero): per essere realmente intelligenti, gli agenti AI del futuro devono poter richiamare in qualsiasi momento enormi quantità di dati storici e contesti decisionali. Walrus, insieme alla velocità di conferma fulminea di Sui, consente agli agenti di gettare a basso costo enormi registri di “catene di pensiero” nello storage Blob, mantenendo solo un indice leggero sulla mainchain. È come se si installasse un hard disk decentralizzato a capacità infinita per l'AI, permettendole di ricordare un'istruzione che le hai dato sei mesi fa o di riesaminare autonomamente le lezioni apprese da migliaia di transazioni fallite. Questo drastico abbattimento dei “costi di memoria” è la chiave affinché l'AI evolva da “giocattolo da chat” a “vita digitale”; mentre altre blockchain si preoccupano ancora del TPS, Walrus ha già iniziato a costruire le basi delle sinapsi neurali per le future forme di vita basate sul silicio.


