🚨 Ultim'ora: L'Iran si Rivolge alle Criptovalute per il Commercio di Armi
L'Iran ha ufficialmente autorizzato i pagamenti in criptovaluta per le vendite di armi all'estero, secondo un decreto di gennaio 2026 del suo Centro di Esportazione del Ministero della Difesa (Mindex).
🔑 Fatti Chiave
I compratori possono ora regolare i contratti per missili balistici, navi da guerra e droni armati utilizzando criptovalute, baratto o rial iraniani.
I rapporti suggeriscono che affari del valore di 16 miliardi di dollari siano già legati a pagamenti in criptovalute.
Obiettivo: Eludere le sanzioni statunitensi e dell'UE che bloccano l'accesso dell'Iran al sistema bancario globale.
🇺🇸 Conseguenze U.S.–Iran
Washington teme che le criptovalute possano finanziare milizie proxy o stati canaglia.
Aspettatevi una regolamentazione più severa degli scambi e dei portafogli sospettati di gestire pagamenti per la difesa iraniana.
Gli analisti avvertono che questo potrebbe intensificare le tensioni militari nel 2026.
🌍 Impatto Globale
L'Iran diventa una delle prime nazioni a utilizzare apertamente le criptovalute nel settore della difesa.
Altri stati sanzionati (Russia, Corea del Nord) potrebbero seguire.
Potrebbe innescare una regolamentazione globale delle criptovalute e volatilità nelle principali monete.
⚖️ Cosa Aspettarsi
Possibili dibattiti all'ONU sulle criptovalute nel commercio di armi.
Sanzioni secondarie su paesi o aziende che facilitano gli affari in criptovalute dell'Iran.
Maggiore scrutinio delle stablecoin e delle monete per la privacy.
🔥 Conclusione: La mossa dell'Iran è una sfida diretta alle sanzioni statunitensi e potrebbe rimodellare sia il commercio di armi che l'industria delle criptovalute. Il mondo sta osservando come si sviluppa questa situazione.
