Amici, l'idea di questo post mi è venuta dopo una fruttuosa discussione nei commenti a questo post. Il signor @Humberto Atal ha mostrato che una buona parte dei trader è ancora prigioniera della psicologia di un basso win rate. Cercherò di aiutarli a uscire da questa trappola.
Allora, partiamo?
Nel trading c'è una trappola pericolosa: il desiderio di avere sempre ragione. I principianti cercano il "sacro Graal" — una strategia con un win rate (percentuale di operazioni riuscite) dell'80-90%. Ma i professionisti sanno: ciò che conta non è quanto spesso vinci, ma quanto guadagni quando hai ragione e quanto perdi quando sbagli.
Che cos'è il tasso di vincita (Win Rate)?
Il tasso di vincita è il rapporto tra operazioni profittevoli e il loro numero totale. Ad esempio, se su 10 operazioni 3 si chiudono in positivo e 7 in negativo, il tuo tasso di vincita è del 30%.

Matematica contro Emozioni
La maggior parte delle persone psicologicamente non regge una serie di 5-7 operazioni in perdita consecutive. Il cervello percepisce questo come una sconfitta, nasce il desiderio di "recuperare" o di abbandonare la strategia. Tuttavia, mantenendo il rapporto RR (Rischio/Rendimento) di 1:3, la matematica appare così:
7 operazioni in perdita: -7% del deposito (se il rischio è dell'1% per operazione).
3 operazioni profittevoli: +9% del deposito.
Risultato: +2% di profitto netto, nonostante tu abbia sbagliato nella maggior parte dei casi.
Perché è difficile lavorare con un basso tasso di vincita?
Ego: Ci è difficile riconoscere gli errori. Un'operazione in perdita viene percepita a livello subconscio come un fallimento personale.
Pressione dei cicli: Durante il cambiamento di fase del mercato (ad esempio, il passaggio da laterale a trend), i "market maker" possono davvero colpire più frequentemente gli stop. Questo richiede al trader pazienza e disponibilità a subire drawdown temporanei.
Effetto serialità: Le perdite spesso arrivano a gruppi. Resistere a una settimana di operazioni "rosse" e non rompere il proprio sistema è la principale difficoltà del trading professionale.
Come lavorarci?
Percepisci le perdite come costi aziendali: Nessun negozio funziona senza spese per affitto o logistica. Lo stop-loss è il tuo "affitto".
Tieni un diario: Analizza non il risultato di un singolo trade, ma una serie di 50-100 trade.
Backtesting: Anche se i risultati passati non garantiscono profitti futuri, testare la strategia sulla storia degli ultimi 2-3 anni dà fiducia che questo modello funzioni in diverse fasi del ciclo.
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