Coinbase ha ritirato il suo supporto per il CLARITY Act… e non è “drama”, è un segnale che la legge sulla regolamentazione delle criptovalute in America è ancora in fase di scrittura in modo che possa danneggiare l'industria piuttosto che chiarirla.
La storia è semplice: il CLARITY Act ha l'obiettivo di stabilire regole chiare per le criptovalute (chi regola cosa: SEC o CFTC, e come funziona il mercato invece dell'oscurità).
Tuttavia, Coinbase ha affermato che la versione attuale dopo le modifiche “non può essere supportata”, poiché contiene punti che potrebbero danneggiare l'innovazione: restrizioni su DeFi e privacy, pressione sulle ricompense/ritorni delle stablecoin, e anche soffocamento dell'idea delle azioni tokenizzate.
Perché questo ci interessa come comunità?
Perché qualsiasi interruzione/posticipo di una legge importante come questa ci riporta a uno stato di incertezza… e il mercato è sensibile a qualsiasi notizia legislativa, e questo si riflette sui prezzi e sulle azioni delle aziende di criptovalute.
In sintesi: non è solo “chiarezza” e basta… la chiarezza che uccide l'industria non è un guadagno.
Domanda per il dibattito: pensi che Coinbase abbia fatto la cosa giusta opponendosi a una versione “dannosa”, o avrebbe dovuto continuare a spingere la legge in avanti a ogni costo?
#MarketRebound #BTC100kNext?