Qinbafrank ha pubblicato su X. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sviluppato un approccio strategico alla gestione delle trattative sui dazi, che prevede una serie di passi calcolati volti a massimizzare l'impatto psicologico e le reazioni del mercato. Il processo inizia tipicamente di venerdì, quando il Presidente Trump rilascia una dichiarazione vaga che suggerisce potenziali aumenti dei dazi su specifici paesi o settori. Questa incertezza iniziale porta spesso a un calo del mercato, come avvenuto quando Trump ha minacciato dazi sulla Danimarca.
Successivamente, o lo stesso giorno o poco dopo, Trump annuncia un significativo aumento dei dazi, solitamente superiore al 25%. Durante il fine settimana, mentre i mercati sono chiusi, intensifica le sue minacce sui dazi per massimizzare il loro impatto psicologico. Durante questo periodo, i paesi colpiti spesso rispondono pubblicamente o esprimono disponibilità a negoziare.
Entro domenica sera alle 18:00 ora orientale, quando il mercato dei futures riapre, si verifica spesso una reazione volatile alle notizie sui dazi, con i futures sugli indici azionari che tendono a diminuire. Lunedì e martedì, Trump continua a esercitare pressione pubblica, ma gli investitori iniziano a rendersi conto che i dazi non sono ancora in vigore e sono programmati per l'attuazione settimane dopo.
Entro mercoledì della stessa settimana, i cacciatori di occasioni innescano un rimbalzo tecnico, anche se questo rally è solitamente di breve durata, portando a un altro calo del mercato. Questo periodo è spesso quando investitori esperti iniziano a posizionarsi strategicamente.
Circa una settimana dopo, durante il fine settimana seguente, Trump annuncia che sono in corso discussioni con i leader dei paesi colpiti dai dazi per trovare una risoluzione. Entro domenica sera alle 18:00 ora orientale, il mercato dei futures apre con un significativo aumento, alimentato da un rinnovato ottimismo, anche se i guadagni tendono a diminuire quando il mercato spot apre lunedì.
Dopo l'apertura del mercato, alti funzionari governativi, incluso il Segretario al Tesoro Besent, appaiono in diretta televisiva per rassicurare gli investitori ed enfatizzare i progressi nel raggiungere un accordo. Nel corso delle prossime due o quattro settimane, vari membri dell'amministrazione Trump continuano a suggerire progressi nelle trattative commerciali.
Alla fine, viene raggiunto un accordo commerciale, portando a nuovi massimi di mercato. Il ciclo si ripete quindi dal primo passo. Il tempismo è cruciale nella strategia di negoziazione di Trump, che ruota attorno alla pressione e a ritardi strategici prima che i dazi entrino in vigore, permettendo tempo per raggiungere accordi. L'obiettivo finale di Trump è evitare l'attuazione reale dei dazi, puntando invece a accordi di successo. Questo spiega i frequenti annunci nel fine settimana, fatti quando i mercati sono chiusi, per spingere le minacce ai loro limiti e ottenere significativi impatti di mercato e geopolitici. La domanda rimane se questo approccio continuerà a essere efficace.
