Secondo ChainCatcher, il co-fondatore di Ethereum Vitalik Buterin ha espresso una crescente preferenza per i rollup nativi rispetto al passato. Buterin ha riflettuto sulla sua precedente opposizione ai rollup nativi, che derivava dalla necessità di scegliere tra modalità ZK o modalità Ottimistica per la precompilazione. A quel tempo, ZK-EVM non era completamente sviluppato e le soluzioni Layer 2 spesso optavano per quest'ultima, che si basava sulla sicurezza di Ethereum ma richiedeva un periodo di prelievo di 2-7 giorni. Questa scelta ha indebolito la composabilità di Ethereum e ha portato alla popolarità dei ponti multisig.
Buterin ha notato che la situazione si sta evolvendo, con la timeline di Ethereum per l'adozione completa di ZK a livello L1 che si allinea con i progressi nell'introduzione della precompilazione nativa dei rollup. Si prevede che questa allineamento eliminerà gli ostacoli principali affrontati in precedenza. Ha anche menzionato che la comunità sta sempre più vedendo la 'composabilità sincrona' come un valore fondamentale del Layer 2 e sta esplorando la combinazione di soluzioni basate su rollup con meccanismi di pre-conferma a bassa latenza.
Inoltre, Buterin ha sottolineato che l'implementazione della precompilazione nativa dei rollup non dovrebbe essere affrettata. Ha proposto uno scenario futuro in cui gli sviluppatori che costruiscono rollup con 'EVM più estensioni minori' potrebbero riutilizzare direttamente la parte EVM della precompilazione nativa dei rollup. Avrebbero solo bisogno di introdurre sistemi di prova personalizzati per nuove funzionalità, collegando i due attraverso metodi standardizzati.

