Un grafico di quattro ore $ADA forma un segnale ribassista marcato, supportato da una dominante tendenza al ribasso nel timeframe giornaliero. Questo crea una forte premessa logica: l'impulso locale entra in risonanza con la tendenza globale. L'indicatore RSI nel timeframe inferiore, che si trova nella zona ribassista ma non ha raggiunto l'iper-venduto, indica la presenza di spazio per un movimento verso il basso senza necessità di correzione. Ignorare tale combinazione spesso avviene a causa di un'eccessiva concentrazione su rimbalzi ultra-brevi, piuttosto che sulla struttura complessiva.
Il punto chiave è la reazione alla zona di ingresso. Se funge da punto di rimbalzo dalla resistenza, la logica del grande timeframe è confermata, e il movimento verso TP1 diventa il primo passo nell'attuazione dello scenario. Se invece il prezzo ignora platealmente questo livello e si consolida sopra, ciò indicherà una forza nascosta dei compratori e un alto rischio di falsi segnali. La rottura del livello di stop sarà un segno definitivo di tale errore.

Ingresso: 0.362917 – 0.365559. Questa zona rappresenta il punto ottimale per entrare dopo la conferma di debolezza e incapacità del prezzo di stabilirsi sopra la resistenza locale.
Obiettivi:
TP1: 0.356309 (il supporto tecnico più vicino)
TP2: 0.353666 (il prossimo livello significativo)
TP3: 0.34838 (obiettivo per lo sviluppo di un'onda discendente nell'ambito della tendenza giornaliera).
Stop-loss: 0.372167. La chiusura sopra questo livello indicherà che il timeframe più alto ha temporaneamente ceduto alla pressione locale dei compratori e il segnale ha perso rilevanza.
Il mercato punisce non per seguire la tendenza, ma per ignorare i punti in cui la tendenza si conferma.
Cosa riterreste una conferma decisiva della veridicità del segnale: la rottura del livello 0.3563 su un volume elevato o la formazione di una serie di massimi più bassi dopo l'ingresso nella zona?