Ciao a tutti, recentemente le fluttuazioni del mercato sono un po' elevate, molte persone mi chiedono se è tornato il "triplo fattore negativo" di cui ha parlato Garrett Jin. Ho esaminato i dati e la situazione è questa:

Prima di tutto, per quanto riguarda l'inflazione, i dati CPI recenti degli americani mostrano effettivamente alcune oscillazioni, ma per dire che ci sia un nuovo grande impatto inflazionistico, per ora non ci sono segnali. Quelli della Fed continuano a parlare senza sosta e il mercato è ancora indeciso se quest'anno ci sarà un abbassamento dei tassi.

Sul fronte geopolitico, in Medio Oriente la situazione è ancora la stessa, con sporadici conflitti, ma non siamo ancora ai livelli di un evento imprevisto. La situazione tra Russia e Ucraina è ancora tesa, e l'impatto sul mercato è gradualmente diminuito.

C'è però un altro punto di rischio da tenere d'occhio: recentemente l'indice del dollaro è di nuovo aumentato, il che non è molto amichevole per gli asset a rischio. Grandi capitali stanno osservando, in attesa di segnali di direzione più chiari.

In sintesi: ora sembra più un "periodo di alta volatilità" piuttosto che l'inizio di un fattore negativo sistemico. La gestione della posizione è più importante che indovinare i picchi e i minimi; è fondamentale avere proiettili in riserva per cogliere le opportunità!