Il Venezuela, con le maggiori riserve di petrolio comprovate al mondo, affronta una realtà complessa. Secondo i dati dell'OPEC e analisti indipendenti, la produzione petrolifera venezuelana si colloca attualmente tra 850.000 e 900.000 barili al giorno, un aumento significativo rispetto ai minimi del 2020 (circa 400.000 b/d), ma molto lontano dai 3 milioni b/d che produceva all'inizio del secolo.
Calcolo stimato delle entrate
Basandoci sui dati del secondo trimestre del 2024:
· Produzione media: 880.000 barili al giorno
· Esportazioni nette: circa 650.000 b/d (considerando consumo interno e perdite)
· Prezzo del petrolio venezuelano: intorno a $62 al barile (con sconto significativo rispetto al Brent)
· Entrate mensili stimate: 650.000 b/d × $62 × 30 giorni = **$1.209 milioni mensili**
· Entrate annuali proiettate: circa $14.500 milioni
Fattori che influiscono sui guadagni reali
Sconti e condizioni commerciali
Il Venezuela offre sconti tra il 20-30% sul prezzo del Brent per compensare:
· Sanzioni internazionali che limitano i compratori
· Qualità variabile del petrolio (maggiore densità e contenuto di zolfo)
· Rischi logistici e di pagamento
Costi di produzione elevati
L'industria venezuelana affronta:
· Costi di produzione che possono superare i $25 al barile (rispetto a meno di $10 in Medio Oriente)
· Dipendenza da diluenti importati per processare petrolio extrapesato
· Infrastrutture deteriorate che richiedono investimenti continui
Debito e impegni
I guadagni lordi devono considerare:
· Pagamento alla Cina e alla Russia per prestiti precedenti (si stima che il 50% delle entrate potrebbe essere destinato a questo)
· Impegni con partner commerciali e aziende di servizi
· Manutenzione minima dell'industria
Prospettive a breve termine
L'alleviamento temporaneo delle sanzioni da parte degli Stati Uniti (ottobre 2023) ha permesso un certo incremento nella produzione e nelle esportazioni, ma:
· Le sanzioni potrebbero essere ripristinate completamente dopo le elezioni di luglio 2024
· L'investimento necessario per recuperare una produzione sostanziale supera i $200.000 milioni
· La capacità di raffinazione interna rimane limitata, costringendo a importare derivati
Confronto storico
· 2012 (periodo di maggior introito): $94.000 milioni annui
· 2020 (punto più basso): circa $2.400 milioni annui
· 2024 (proiezione): $14.500 milioni annuali
Conclusione: Guadagno o sopravvivenza?
Le attuali entrate petrolifere rappresentano un miglioramento rispetto agli anni più critici, ma sono molto lontane dal costituire un "guadagno" sostanziale in termini di sviluppo nazionale. Piuttosto, queste risorse permettono:
1. Mantenere un flusso minimo di importazioni essenziali
2. Adempiere parzialmente agli impegni finanziari internazionali
3. Mantenere la base produttiva di Pdvsa a livelli minimi
La vera ripresa dei guadagni petroliferi venezuelani dipenderà da: investimenti massicci, stabilità politica, alleviamento permanente delle sanzioni e prezzi internazionali sostenuti sopra i $80 al barile. Nel frattempo, le attuali entrate rappresentano più un meccanismo di sopravvivenza economica che una fonte significativa di guadagno per lo sviluppo del paese.



