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Martedì: $NFLX $UAL $MMM $IBKR Risultati; Giornata 2 WEF
Mercoledì: Vendite di case in attesa; $JNJ $HAL Risultati; Discorso di Trump al WEF di Davos
Giovedì: Inflazione PCE, Richieste di disoccupazione, PIL del terzo trimestre; $INTC $PG $GE Risultati 🚨
Venerdì: PMIs Manifatturiero e Servizi, Sentimento dei consumatori; $SLB Risultati
La minaccia del fine settimana del presidente Trump di aumentare i dazi su otto alleati della NATO riguardo alla Groenlandia ha provocato un ampio 'Sell America' commerciale. I futures Nasdaq e S&P 500 sono scesi dell'1% durante le prime contrattazioni, mentre le azioni asiatiche sono diminuite dello 0,44%, con il dollaro che è scivolato dello 0,3% a un minimo di una settimana.
L'oro ha raggiunto un massimo record di $4.690 per oncia, ora scambiato vicino a $4.670, mentre gli investitori cercavano sicurezza. L'argento ha anche raggiunto massimi storici sopra $94, mentre il franco svizzero e lo yen giapponese si sono rafforzati significativamente contro il dollaro.
Il Bitcoin è crollato durante la notte da $96.000 a poco più di $90.000, ora in calo dell'1,76% a $90.000. Il drammatico crollo ha coinciso con gli avvertimenti tariffari di Trump, evidenziando la vulnerabilità delle criptovalute durante le tensioni geopolitiche nonostante la loro narrativa di rifugio sicuro.
Il rendimento del Treasury a 10 anni è salito al 4,265%, il più alto da inizio settembre, mentre il momentum 'Sell America' si accumulava. Il movimento segnala crescenti dubbi sulla credibilità degli asset statunitensi e preoccupazioni per l'impatto economico della politica tariffaria.
Il rame è salito dell'1,15% a $5,90 per libbra a causa della debolezza del dollaro, mentre il petrolio greggio è rimasto stabile vicino a $59. L'euro è aumentato dello 0,43% a $1,17 mentre gli investitori si allontanavano dagli asset denominati in dollari a causa dell'incertezza tariffaria.
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