Crash Flash Cripto
#bitcoin perde i $90.000 e #Ethereum perfora supporti chiave di fronte al panico tariffario di #TRUMP e alla crisi dei bond in Giappone
L'ecosistema cripto vive una giornata di estrema volatilità spinta da fattori esterni che hanno forzato un "volo verso la sicurezza" (flight to safety), colpendo duramente gli attivi a maggiore rischio.
Crollo dei Prezzi:
#BTC è retrocesso del 3%, scendendo al di sotto della soglia psicologica dei $90.000.
Da parte sua, #ETH ha subito un colpo più severo del 7%, posizionandosi al di sotto dei $3.000 per la prima volta dall'inizio dell'anno.
Cascata di Liquidazioni: L'effetto leva ha passato il conto. Solo negli ultimi 60 minuti, sono stati vaporizzati $190.000.000 in posizioni di trading, ripulendo il mercato da posizioni lunghe (longs) surriscaldate.
Il Fattore Giappone: La crisi nel mercato dei bond del governo giapponese ha generato un effetto domino globale. L'aumento dei rendimenti in Giappone sta forzando un ritiro di liquidità che tradizionalmente alimentava attivi speculativi.
Geopolitica e Dazi: La minaccia del presidente Donald Trump di imporre dazi all'Europa (come misura di pressione nel conflitto diplomatico per la Groenlandia) ha seminato il timore di una guerra commerciale, provocando una vendita massiccia di attivi a rischio a livello globale.
Prospettiva Tecnica: Gli analisti, come Paul Howard di Wincent, avvertono che la volatilità è tornata per restare a breve termine. Si prevede che le altcoin continueranno ad essere le più vulnerabili mentre il mercato cerca un nuovo suolo di stabilità.
$BTC
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$ETH
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