Le rinnovate minacce tariffarie di Donald Trump sulle importazioni dell'Unione Europea hanno spinto i mercati globali in modalità cautela. Gli investitori sono preoccupati per i costi commerciali più elevati, la crescita economica più lenta e il rischio di ritorsioni da parte dell'UE, che potrebbero danneggiare gli esportatori da entrambe le parti. Le azioni europee hanno subito pressione mentre gli attivi sicuri hanno guadagnato una domanda moderata. Nel breve termine, la volatilità del mercato è probabile mentre le negoziazioni si sviluppano e le dichiarazioni politiche influenzano il sentiment. Questa mossa sembra meno riguardare la pura economia e più il potere politico, e l'incertezza rimane il rischio maggiore per i mercati in questo momento.