#TrumpTariffsOnEurope Gli Stati Uniti continuano a dominare le riserve d'oro globali, detenendo un'enorme quantità di 8.133,5 tonnellate metriche — ben davanti a qualsiasi altra nazione. Ai prezzi attuali dell'oro che oscillano intorno ai $4.800–$4.850 per oncia, questo stockpile è valutato a circa $1,23 trilioni, dando al USD una base solida come valuta di riserva principale del mondo.
Ecco uno sguardo rapido ai principali detentori (basato sugli ultimi dati del World Gold Council e delle banche centrali a fine 2025/primi del 2026):
🇺🇸 Stati Uniti: 8.133 tonnellate (~$1,23T)
🇩🇪 Germania: 3.350 tonnellate ($0,50T)
🇮🇹 Italia: 2.452 tonnellate ($0,37T)
🇫🇷 Francia: 2.437 tonnellate ($0,37T)
🇷🇺 Russia: 2.330 tonnellate ($0,35T)
🇨🇳 Cina: 2.304 tonnellate ($0,35T)
🇨🇭 Svizzera: 1.040 tonnellate ($0,16T)
🇮🇳 India: Crescendo rapidamente, ma ancora intorno all'intervallo di $0,13–$0,15T secondo stime più vecchie
Questo dominio schiacciante nell'oro fisico — invariato da decenni — sottolinea perché il dollaro rimane incredibilmente resiliente nonostante i cambiamenti globali, le preoccupazioni sul debito e i colloqui di de-dollarizzazione. Le banche centrali di tutto il mondo stanno acquistando oro a ritmi record (quasi 300 tonnellate nel 2025 da sole), eppure nessuno si avvicina a sfidare la posizione dell'America. L'oro non è solo una copertura; per gli Stati Uniti, è una potenza silenziosa che sostiene la forza duratura del dollaro. 💪
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