Oro, oro, oro…
Le riserve d'oro della Russia sono aumentate di un incredibile $130 miliardi nell'ultimo anno, raggiungendo ora $326.5 miliardi — il più grande nella storia moderna. Questa massiccia accumulazione non è solo numeri; è una mossa strategica di potere mentre le nazioni BRICS continuano a accumulare beni reali, allontanandosi dai dollari statunitensi e segnalando che l'era della dedollarizzazione sta accelerando.
Gli analisti affermano che questo potrebbe rimodellare la finanza globale. La Russia detiene ora una quota storica delle sue riserve in oro, conferendole leva nel commercio, nelle sanzioni e nella manovra geopolitica. Ma Trump ha avvertito Mosca che gli Stati Uniti considerano questo oro un "bene critico" — implicando che le tensioni potrebbero aumentare se le riserve non sono allineate con gli interessi statunitensi.
Con le nazioni BRICS che acquistano aggressivamente e i prezzi dell'oro che aumentano in tutto il mondo, il messaggio è chiaro: i beni reali stanno prendendo il sopravvento, e i rischi geopolitici sono ai massimi storici. Il mondo sta entrando in una partita a scacchi d'oro ad alto rischio, e tutti stanno osservando da vicino la dinamica US-Russia.
