Morgan Stanley ha indicato che il ruolo del dollaro statunitense nel sistema globale sta gradualmente diminuendo. Secondo Odaily, mentre le valute alternative credibili rimangono limitate, l'oro è emerso come il principale sfidante del dollaro in un mondo sempre più multipolare. La ricerca di Morgan Stanley mostra un declino dell'influenza internazionale del dollaro, come evidenziato dalla sua ridotta quota nelle riserve di cambio estero delle banche centrali e dall'uso diminuito nelle emissioni sovrane di mercati aziendali e emergenti. Nonostante ciò, il dollaro detiene ancora la quota più grande delle riserve globali, indicando l'assenza di un sfidante significativo. Tuttavia, l'inclusione dell'oro cambia lo scenario. La proporzione di oro nelle partecipazioni delle banche centrali è aumentata dal 14% a una percentuale compresa tra il 25% e il 28%, senza segni di rallentamento. I premi di rischio e le attività di copertura continuano a esercitare pressione sul dollaro mentre supportano la domanda di oro. Inoltre, i fattori politici che guidano la 'de-dollarizzazione' sono attualmente in uno stato 'neutro a leggermente accelerante', e la loro evoluzione a breve termine determinerà l'entità della tendenza alla de-dollarizzazione.