Le tariffe del 10%-25% di Trump sull'Europa scatenano la volatilità del mercato
Versione italiana:
Il presidente Trump ha annunciato a metà gennaio 2026 che imporrà una tariffa del 10% (che salirà al 25% entro giugno) sulle importazioni da otto alleati europei (Britannia, Germania, Francia, ecc.) fino a quando gli Stati Uniti non saranno autorizzati ad acquistare la Groenlandia. I leader europei l'hanno definita "estorsione" e hanno promesso misure di ritorsione.
Impatto sul mercato delle criptovalute:
Il Bitcoin è sceso di circa il 3%, passando da ~$95K a un intervallo di circa $90K.
Gli asset ad alto rischio sono calati; gli asset rifugio come l'oro e lo yen hanno guadagnato.
Le posizioni lunghe leveraged in criptovalute sono state liquidate, con centinaia di milioni di dollari coinvolti.
Gli analisti vedono questo come un classico shock di avversione al rischio, dove la geopolitica supera i tecnicismi.
Riflessione per i trader:
I picchi di volatilità sono probabili intorno alla scadenza della tariffa del 1° febbraio di Trump.
Il Bitcoin può agire come un proxy di rischio in uno scenario di guerra commerciale.
Qualsiasi ritardo o attenuazione delle tariffe potrebbe innescare un rimbalzo delle criptovalute.
I trader dovrebbero coprire le posizioni e monitorare i segnali macroeconomici piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle configurazioni tecniche.

