Nel mercato delle criptovalute, il token River ($RIVER) sta vivendo un'emozionante corsa al rialzo. Dalla sua caduta a 1,58 dollari nel settembre 2025, il prezzo di $RIVER è salito alle stelle, superando recentemente il suo massimo storico, raggiungendo un picco di 47,71 dollari, attualmente oscillando intorno ai 48,27 dollari, con un aumento del 89,7% negli ultimi 7 giorni.
Questo aumento non è casuale; i dati on-chain mostrano che la proporzione di posizioni long è arrivata all'80%, mentre il sentiment di mercato è estremamente ottimista, e i trader short si trovano in difficoltà. La chiave risiede nello stato di 'completamento' del tasso di finanziamento dei contratti (funding rate). Dai dati delle principali borse come Binance, il funding rate del contratto perpetuo di $RIVER è salito a livelli estremi, come il -2.0000% di Binance, il che significa che i venditori allo scoperto devono continuare a pagare elevate commissioni ai rialzisti.
Nei dati aggregati di Coinalyze, è persino apparso un picco del -3.8726%.
Questo meccanismo di funding rate negativo, concepito per bilanciare le forze long e short, è diventato ora un "bancomat" per i long. I giocatori short pagano costi che possono erodere il capitale ogni ora, specialmente quando il prezzo continua a salire, con frequenti short squeeze che portano a un'ondata di liquidazioni per gli short. Sulla piattaforma X, i trader si lamentano che "il funding rate è incredibilmente alto"; molte persone sono costrette a liquidare a causa delle alte commissioni.
@heyitsCH
La strategia operativa del banco (whales) in questa situazione è evidente. Essendo una forza dominante nel mercato, è molto probabile che stiano deliberatamente spingendo per un mercato rialzista. Attraverso acquisti massicci e operazioni con leva, il banco amplifica la volatilità dei prezzi, inducendo i piccoli investitori a seguire la corrente e a fare acquisti, mentre approfittano del funding rate negativo per "raschiare la lana" dalle mani degli orsi. I dati storici mostrano che $RIVER ha subito uno squeeze ingegnerizzato, come l'evento di squeeze breve di dicembre 2025, quando è passato da 6 dollari a 11,5 dollari.
@servedcoldest
La percentuale di long on-chain dell'80% suggerisce anche che il banco ha accumulato una grande quantità di chip, pronto a creare un ritracciamento attraverso vendite per raccogliere i long eccessivamente leveraged. Il loro obiettivo è massimizzare i profitti: vendere al picco del mercato rialzista e passare al prossimo hotspot. Per i giocatori normali, cosa fare? Prima di tutto, non inseguire ciecamente i massimi. L'attuale capitalizzazione di mercato ha già raggiunto 9,45 miliardi di dollari, con il volume di scambi che è esploso a 61,63 milioni di dollari, ma l'alto funding rate indica rischi potenziali.
Si consiglia di adottare una strategia di holding spot per evitare le trappole delle commissioni sui contratti a leva. Allo stesso tempo, monitorare i livelli di supporto chiave come 17,52 dollari; se si rompe questo livello, si può considerare di impostare uno stop loss.
Diversificare gli investimenti, combinando indicatori tecnici come EMA e RSI, per evitare l'emozione del FOMO. Alla fine, in questo mercato dominato dai long, i giocatori devono rimanere vigili: sebbene il mercato rialzista sia forte, il banco opera sempre nell'ombra, e i cambiamenti spesso arrivano all'improvviso.