#特朗普取消对欧关税威胁
Trump ha chiaramente "frenato" su questa questione in Groenlandia.
Al mattino parlava in modo aggressivo, dicendo "deve essere fatto", ma nel pomeriggio ha cambiato idea, passando a voler promuovere un "accordo di cooperazione".
Originariamente si era concordato di imporre un dazio del 10% su prodotti europei di vari paesi dal 1 febbraio, ora è stato annullato.
Questo cambiamento di direzione è molto probabilmente legato alla pressione che ha percepito durante il suo soggiorno a Davos:
sia le dichiarazioni pubbliche del Canada, sia i segnali che l'Europa potrebbe vendere titoli di stato americani hanno reso la situazione meno favorevole.
In fin dei conti, ciò che Trump teme di più è un problema con il mercato azionario americano.
Finché il mercato non regge, l'atteggiamento naturalmente si ammorbidisce.