🚨 Notizie dell'ultimo minuto: Nasdaq si muove per sollevare i limiti delle opzioni su Bitcoin & Ethereum ETF

Il Nasdaq ha presentato una domanda alla Commissione per i Titoli e gli Scambi degli Stati Uniti per ottenere l'approvazione per rimuovere le restrizioni sul trading delle opzioni che sono in vigore da lungo tempo su più ETF spot di Bitcoin ed Ethereum.

La proposta riguarda prodotti principali, tra cui l'ETF Bitcoin IBIT di BlackRock e l'ETF Ethereum ETHA, insieme agli ETF di Grayscale, Bitwise, Fidelity, ARK 21Shares e VanEck. Se approvata, l'attuale limite di posizione e di esercizio di 25.000 opzioni sarà rimosso, portando queste opzioni crypto ETF sotto il framework standard delle opzioni del Nasdaq, simile ai prodotti ETF tradizionali.

Il Nasdaq ha dichiarato che il cambiamento promuove il trading equo e giusto, evita discriminazioni regolatorie, supporta l'efficienza del mercato e non crea rischi competitivi. L'exchange ha richiesto alla SEC di rinunciare al consueto periodo di attesa di 30 giorni e di consentire il cambiamento delle regole di avere effetto immediato. La SEC sta ora invitando commenti pubblici, con una decisione finale prevista entro la fine di febbraio.

Nonostante la spinta regolatoria, i dati sui derivati mostrano sentimenti misti. Le opzioni collegate al BlackRock iShares Bitcoin Trust (IBIT) attualmente si classificano al 11° posto tra le attività statunitensi per interesse aperto, con circa 5,3 milioni di contratti, dietro agli ETF sull'oro e l'argento in mezzo a un umore generale di avversione al rischio.

Gli ETF spot di Bitcoin hanno visto forti deflussi totali pari a $1,58 miliardi negli ultimi tre giorni, guidati da BlackRock e Fidelity. Nel frattempo, $BTC tratta vicino ai $90.000, in aumento di circa l'1% nelle ultime 24 ore, mentre $ETH si attesta vicino ai $3.000 dopo una forte correzione settimanale.

📌 Perché è importante: Rimuovere i limiti delle opzioni potrebbe aumentare significativamente la liquidità, l'attività di copertura e la partecipazione istituzionale negli ETF crypto, segnando un altro passo verso una integrazione più profonda con i mercati tradizionali.