Le ultime ricerche economiche stanno scuotendo la narrativa dominante "L'inflazione negli Stati Uniti è già completamente diminuita" - e questa valutazione è uno dei presupposti importanti per molti rialzisti di Bitcoin.
Adam Posen del Peterson Institute for International Economics e Peter R. Orszag del Lazard Group hanno recentemente sottolineato in un'analisi che la pressione inflazionistica negli Stati Uniti potrebbe essere tutt'altro che finita, e ci sono persino rischi di un nuovo aumento. Credono che quest'anno il tasso d'inflazione negli Stati Uniti potrebbe risalire oltre il 4%, e che a spingere questa tendenza non siano semplici perturbazioni a breve termine, ma fattori più profondi e strutturali.
Se questa valutazione si rivela corretta, l'ottimismo del mercato riguardo al "naturale ritorno dell'inflazione e al rapido ritorno di un ambiente di allentamento" potrebbe essere infranto. Per asset rischiosi come Bitcoin, questo significa che l'ambiente macroeconomico potrebbe rivelarsi più severo del previsto - la Federal Reserve potrebbe essere costretta a mantenere una posizione restrittiva per un periodo più lungo, piuttosto che passare rapidamente a politiche di allentamento. #WEFDavos2026 #TrumpCancelsEUTariffThreat #WhoIsNextFedChair #StrategyBTCPurchase #TrumpTariffsOnEurope
